VARESE Il freddo glaciale e le strade gelate non hanno fermato nessuno. Il clima non ha certo giocato a favore, ma la festa di beneficenza all’Hotel di Capolago è stata un successo. L’evento Already Christmas, organizzato dall’associazione culturale Generazione Y e dallo staff di Villa Moia Elite, ha raggiunto l’obiettivo che si era prefisso: raccogliere centinaia di giovani (circa 300) e festeggiare il Natale all’insegna del divertimento e della solidarietà (una parte degli incassi sarà infatti devoluta alla mensa dei poveri dei frati della Brunella). Musica dance del momento, con la supremazia canore di Lady Gaga lanciata dalla consolle, ma anche momenti di intrattenimento tipicamente natalizio con un Babbo Natale a diposizione degli invitati che si è prestato a fotografie e sketch divertenti. E poi la lotteria, dove i fortunati vincitori hanno vinto palloni autografati dai campioni del Milan, le magliette dei calciatori sempre autografate e le magliette con lo stemma di Villa Moia Elite.L’evento ha infatti visto scendere in campo due realtà giovani ma già ben radicate nel tessuto sociale varesino come Generazione Y ed i ragazzi di Villa Moia.La serata ha visto la partecipazione di giovani la cui età media si aggirava sui 20 anni. Una dimostrazione che anche le nuove generazioni, spesso dipinte come un mondo privo di valori, ha voluto scegliere tra le tante manifestazioni e feste organizzate sotto le festività, quella che aveva anche un valore di solidarietà. Le porte dell’hotel si sono aperte alle 23 ed a poco a poco il salone riservato alla festa ha iniziato
a riempirsi.Poco prima dell’1, per ricordare il motivo che sta a monte di questa manifestazione, è stato lasciato lo spazio ai discorsi ufficiali degli ospiti.Erano presenti infatti come rappresentanti del Comune l’assessore Salvatore Giordano ed il consigliere del Pdl Stefano Clerici.«Una serata di beneficenza alla quale ho voluto partecipare come amministratore, perché questo tipo di manifestazioni vanno sostenute – dice Giordano – in un momento di difficoltà come questo gli eventi organizzati con finalità sociali sono molto importanti».«Siamo qui per divertirci – dice Clerici – ma vorrei che fosse chiaro a tutti che questa festa dimostra che i giovani della nostra generazione non sono vuoti e non sono dei bamboccioni come si dice troppo spesso. I giovani hanno voglia di divertirsi ma anche di lasciare qualcosa. Mentre nei telegiornali si parla solo di transessuali e di politici corrotti, c’è chi ogni giorno fa la fila davanti alla mensa dei poveri. Se siamo qui è perché noi ci ricordiamo che c’è chi sta peggio di noi e dobbiamo aiutarlo. Lasciamo un segno di questa serata».A sostenere la serata non solo le istituzioni, ma anche i numerosi partner dell’evento, tra cui innanzitutto la famiglia Polita, che ha messo a disposizione degli organizzatori l’hotel.«Unire la solidarietà al divertimento è la formula vincente per rendere più coscienti i giovani delle problematiche sociali, realizzando comunque un evento che è stato di forte richiamo, e che i giovani hanno accolto con entusiasmo» commentano il presidente di Generazione Y Massimiliano Politi ed il responsabile di Villa Moia Elite Lorenzo Galiano.Marco Tavazzi
e.marletta
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