Milano, 11 giu. (Apcom) – L’ospedale pediatrico Gaslini di Genova ha aperto un’inchiesta interna per appurare se i protocolli sanitari siano stati o meno eseguiti in modo corretto nel caso di Alice, la bambina di 20 mesi deceduta domenica scorsa in seguito ad un’emorragia causata da una piccola batteria che aveva ingoiato all’insaputa dei genitori.
La mamma e il papà di Alice hanno accusato i medici di aver sottovalutato la gravità della situazione. Un accusa respinta dal direttore sanitario del Gaslini, Silvio Del Buono, secondo il quale si è trattato di “un caso eccezionale”. “La bambina è stata gestita in modo corretto, sulla base dell’evidenza del momento, la situazione è precipitata alle 16.30 e noi abbiamo fatto tutto il possibile per salvarla” ha spiegato, tra l’altro, il direttore, concludendo che la piccola “era stata stabilizzata ed era pronta per essere operata.
L’inchiesta interna si aggiunge a quella aperta dalla Procura di Genova e ai controlli che faranno gli ispettori del ministero della Salute di cui il ministro Ferruccio Fazio ha disposto oggi l’invio.
Intanto questa mattina, nella parrocchia di San Martino a Pegli (Genova), si sono svolti i funerali della bambina.
Alp
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