Roma, 21 lug. (TMNews) – Germania, Stati Uniti e Cina sono le locomotive delle energie verdi, per lo meno per quanto si riferisce al 2010.
L’anno scorso la produzione mondiale di energia solare fotovoltaica è praticamente raddoppiata grazie alla diminuzione dei costi: la Germania guida la classifica in questo settore, seguita dall’Italia. Nella sola Unione europea, l’energia verde ha contribuito nella misura del 41% alla capacità di produzione elettrica con nuove installazioni e nella misura del 20% di tutta l’elettricità prodotta su scala planetaria.
Sono queste alcune delle cifre snocciolate dal rapporto mondiale 2011 sulle energie rinnovabili (www.ren21.net/gsr) cui fa riferimento il quotidiano svizzero Le Temps.
Se l’Europa supera gli obiettivi che si era prefissata, la Cina si afferma come il nuovo leader dell’eolico, solare termico e idroelettrico.
Gli Stati Uniti sono alle calcagna del gigante asiatico e fanno progressi: nel 2010 le energie alternative rappresentano il 10,9% della produzione primaria nazionale (+5,6%), avvicinandosi alla quota coperta dal nucleare (11,3%).
Fcs
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