Roma, 30 ago. (Apcom) – “La donna è più rispettata in Libia che in Occidente e negli Usa”. È questo il messaggio più rilevante lanciato dal colonnello Gheddafi alle circa duecento ragazze italiane che ha incontrato nel suo secondo giorno di visita a Roma. Un incontro durato oltre tre ore.
Il leader libico ha parlato principalmente di religione e della condizione della donna in Libia. “E’ molto più libera di quanto si ritiene comunemente”, ha detto Elena, una delle hostess reclutate da un’agenzia specializzata per il meeting. A dimostrazione del fatto che la donna è più rispettata nel suo Paese Gheddafi ha chiamato in esempio la condizione del lavoro. Il colonnello ha spiegato che in Libia, a differenza che in Occidente, le donne possono lavorare nelle ferrovie ma non possono guidare il treno perchè non si addice al loro fisico.
“Bisogna credere nell’Islam perchè è l’ultima religione”, ha aggiunto il colonnello che oggi ha incontrato molte meno ragazze rispetto a ieri. Questo perchè, spiegano dall’agenzia, il leader libico non voleva vedere ragazze sedute per terra in segno di rispetto.
Alle ragazze come da consuetudine è stata regalata una copia del Corano e una del Libro Verde, il testo di riferimento del regime libico.
Bat/Lux
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