Roma, 1 apr. (TMNews) – I 300 tecnici, ingegneri, soldati e vigili del fuoco impegnati da settimane nella centrale nucleare di Fukushima per scongiurare una fusione si aspettano di morire, dopo essere stati esposti più volte a livelli di radioattività altamente pericolosi. “Mio figlio e i suoi colleghi hanno discusso a lungo e si sono impegnati a morire, se necessario a lungo termine”, ha detto la mamma di uno del gruppo, citata oggi dal Telegraph.
Il gruppo è stato ribattezzato dalla stampa ‘Fukushima 50’, perchè furono 50 i lavoratori rimasti nell’impianto dopo l’incendio scoppiato al reattore 4 il 15 marzo scorso, mentre gli altri 750 vennero fatti sgomberare.
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