BUSTO ARSIZIO Un viaggio nella storia della Chimica tessile in occasione dei 100 anni dell’associazione. E un’occasione per il pioniere dell’export Enrico Dell’Acqua di tornare a visitare il mondo. Questo e molto altro è il libro di Luigi Giavini “Il colore dell’Aurora”, edito da Nomos, che sarà presentato prima al Congresso mondiale di Chimica tessile a Stresa, mercoledì 5, e poi il 10 maggio a Busto Arsizio. A Stresa sarà consegnato ai ricercatori e agli imprenditori provenienti da tutto il mondo.E’ una ricerca che diventa romanzo, che racconta come ci sia sempre una Cina da affrontare, ma anche con la forza creativa della
scienza si può. Ed è soprattutto un omaggioo puro e appassionato, veramente disinteressato, a Enrico Dell’Acqua. «Sembra un segno dei tempi – scrive Giavini – la concomitanza delle celebrazioni del centenario della scomparsa di Dell’Acqua con un momento delicato per l’avvenire del tessile come l’attuale». Il “principe mercante” seppe aprire nuove vie per il commercio dei tessuti in tempi tutto tranne che favorevoli: «Aveva contro tutti, ma nessuno lo fermò».E intanto al museo del Tessile un piccolo fatto che diventa simbolo di speranza per il tessile: sono nati i bachi da seta.Marilena Lualdi una pagina speciale sull’edizione di oggi de “La Provincia di Varese”
m.lualdi
© riproduzione riservata











