GALLARATE Sono diventati due vere e proprie celebrità. Tutti, nei corridoi del liceo di viale dei Tigli, li fermano per far loro i complimenti. E del resto Giovanni Tricella e Giacomo Milan, oro e argento alle Olimpiadi di matematica di Cesenatico, se li sono meritati.Il loro cammino è iniziato lo scorso autunno, con la partecipazione alle selezioni interne all’istituto, quindi con il passaggio alla fase provinciale e infine l’approdo alla prova finale di venerdì scorso. Sei esercizi da svolgere in quattro ore, o meglio, sei dimostrazioni. «Veniva fornita una tesi ed una serie di ipotesi iniziali, sulla base delle quali dovevamo dimostrarla», il racconto. Proprio qui sta la difficoltà: non c’è un modo solo per
arrivare al risultato, «potevamo scegliere procedimenti algebrici così come geometrici, per qualche esercizio la stessa commissione giudicatrice ha fornito più di una soluzione».Per questi due ragazzi, invece, la matematica è una passione. «Io mi esercito anche nel tempo libero, mi rilassa, mi aiuta a sfogarmi», racconta Giacomo. Mentre Giovanni ha scelto la competizione. «Ho partecipato a diverse gare di matematica e di fisica, lo scorso anno alle Olimpiadi ho vinto il bronzo».Rispetto al futuro, Giovanni non ha dubbi, «voglio studiare fisica», ma solo un sogno: «mi piacerebbe essere ammesso alla Normale di Pisa». Mentre Giacomo ancora non ha deciso. «Ci sto pensando, non so se iscrivermi a fisica o se dedicarmi all’ingegneria, matematica o fisica».
f.delpiano
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