Girasoli e applausi per l’addio al gigante buono

Girasoli e applausi per l’addio al gigante buono

VARESE «Il destino insieme a te si è portato via tanti dei nostri sorrisi, ma nei nostri cuori rimane forte il ricordo di tutti quelli che ci hai regalato». Così gli amici hanno ricordato Egidio Murri, il trentasettenne varesino morto domenica scorsa nel terribile incidente sull’autostrada A8. Con un commuovente messaggio lasciato nel libro delle presenze alla chiesa della Brunella, dove ieri mattina in centinaia si sono ritrovati per dare l’ultimo saluto a Egidio, che a Varese tutti conoscevano e amavano come il «gigante buono».Un ragazzo dolce, nonostante il fisico possente e il vocione forte, che aveva sempre la battuta pronta. Il buttafuori dei locali varesini che trasformava le risse in risate, tanto grande e grosso quanto impotente di fronte alla morte che lo ha portato via ai suoi cari. «Siamo fragili – ha detto il sacerdote nell’omelia – niente di quello che pensiamo eterno dura per sempre. Non siamo Superman, abbiamo tanti limiti. Crediamo che la morte significhi la sospensione delle relazioni, ma non è così. È un momento d’incontro e di comunione con mondi diversi. Noi oggi siamo qui per accompagnare Egidio

in questo nuovo viaggio». C’erano proprio tutti ad accompagnare Egidio. Gli amici della Gioventù Bianco Rossa, tifoseria del basket Varese, e il Gruppo Comodo del Varese Calcio, di cui era un grande tifoso. C’erano la mamma e la sorella, sedute in prima fila per salutare il loro «uomo di casa», che si è preso cura della famiglia dopo la prematura scomparsa del padre. E la chiesa era addobbata con centinaia di girasoli gialli, colorati e solari proprio come il carattere di Egidio, che se ne è andato in un tragico schianto nella notte tra il 13 e il 14 febbraio, sull’autostrada A8. La sua auto si scontrata con un’altra vettura fra Legnano e Castellanza. Erano le tre del mattino quando la sua auto si è schiantata all’altezza di Olgiate Olona. All’arrivo dei soccorsi le sue condizioni sono apparse subito disperate: il decesso è avvenuto poco dopo in ospedale. Mentre ce l’hanno fatta i due amici in macchina con lui. Ieri, ad una settimana dalla scomparsa, l’ultimo saluto. Con un grande applauso, all’uscita del feretro dalla Chiesa, gli amici hanno accompagnato Egidio al cimitero di Belforte.

e.marletta

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