Roma, 9 dic. (Apcom) – L’Associazione nazionale magistrati, dopo
le dure critiche rivolte dal ministro della Giustizia a quelle
toghe che “stanno più in tv che in Procura”, replica
sottolineando che questa è una tesi che accomuna il titolare di
via Arenula e i vertici del sindacato.
“Sulla legittima presenza pubblica dei magistrati e in merito ai
rapporti tra le indagini e l’informazione – si legge in una nota
a firma di Luca Palamara e Giuseppe Cascini, presidente e
segretario dell’Anm – ci permettiamo di ricordare che la
relazione introduttiva al congresso Anm affermava chiaramente che
la cultura della giurisdizione, la professionalità e la
legittimazione del magistrato, si misurano nelle aule
giudiziarie, nei provvedimenti giurisdizionali adottati, nei
processi e con le sentenze definitive”.
Gic
MAZ
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