Roma, 30 gen. (Apcom) – La Cassazione cerca di sottrarsi alle letture politiche della relazione svolta ieri dal pg Vitaliano Esposito. “Con riferimento a notizie di stampa, relative all’intervento nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario, si precisa – scrive in una nota il segretatrio generale della Suprema Corte – che il dottor Vitaliano Esposito, procuratore generale presso la Corte di Cassazione, non ha preso posizione in ordine alla polemica sul cosiddetto processo breve – espressione da lui neanche utilizzata – ma ha sostenuto che l’azione penale deve pervenire ad una decisione definitiva nel rispetto dei canoni di un giusto processo il quale, come tale, deve essere anche di ragionevole durata”.
Red/Bar
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