Roma, 1 ott. (Apcom) – La riforma della giustizia va affrontata “con interventi non disorganici nè settoriali, ma di ampio respiro”. E deve essere realizzata attraverso un confronto “anche serrato” ma che deve essere “scevro da sterili contrapposizioni e non influenzato dalle contingenze”. Coglie l’occasione di un messaggio inviato ai penalisti, da oggi riuniti a congresso a Palermo, il capo dello Stato Giorgio Napolitano per rivolgere il suo monito sul metodo da seguire per mettere in campo interventi riformatori in grado di restituire “qualità ed efficienza al processo penale”, dando così “piena attuazione” al principio costituzionale del giusto processo, rafforzando il “ruolo di garante del giudice” e riqualificando quello del difensore.
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