– Esibizionisti davanti alle scuole: potrebbero essere due. L’uomo che in via Tonale giovedì mattina ha spaventato una bambina di undici anni che se lo è trovato davanti con i pantaloni abbassati mentre andava a scuola non sarebbe lo stesso denunciato poche ore dopo dagli agenti della squadra mobile della polizia di Stato in via Monte Rosa.
Quest’ultimo è stato sorpreso in auto mentre si stava palpeggiando. Gli accertamenti sono ancora in corso ma il trentottenne denunciato dalla polizia di Stato pare non sia lo stesso uomo che ha agito in via Tonale. Entrambi gli episodi, e questo è motivo di ulteriore allarme, si sono verificati nella vicinanze di scuole.
La descrizione che la piccola ha fornito agli inquirenti dell’esibizionista che l’ha spaventata non corrisponderebbe a quella del trentottenne. La piccola non ha potuto fornire però una descrizione accurata per ragioni più che comprensibili.
Una bambina che si ritrova davanti uno sconosciuto semi nudo grida e fugge terrorizzata senza di certo avere il tempo o l’esperienza per cercare di memorizzare il maggior numero di dettagli possibili al fine di far identificare l’esibizionista in questione.
Le indagini sul fronte di via Tonale sono affidate ai carabinieri della compagnia di Varese. Da un confronto tra le forze di polizia impegnate nelle indagini parrebbe che gli esibizionisti quella mattina fossero due. Ovviamente non collegati tra loro.
A questo punto gli inquirenti stanno lavorando su un doppio fronte. Il primo, relativo all’identificazione del molestatore di via Tonale, vede i militari impegnati nella ricerca di testimoni che possano aver visto qualcosa; di adulti che possano aver notato una presenza sospetta in zona fornendo qualche dettaglio utile ad identificarla. In questo senso si lavora anche per verificare se vi siano in zona telecamere, anche private, che possano aver registrato fotogrammi utili all’identificazione dell’esibizionista.
Basterebbe un’immagine da poter confrontare prima con la descrizione data dalla piccola vittima e poi con le foto del trentottenne denunciato sempre giovedì.
A quel punto si avrebbe la certezza di dover cercare un secondo soggetto, oppure di poter circoscrivere l’accaduto ad un solo uomo. Tra i genitori degli alunni dei due istituti scolastici negli ultimi giorni l’apprensione è cresciuta molto.
Si tratta nella maggior parte dei casi di genitori di figli minorenni, spesso coetanei della piccola che in via Tonale s’è ritrovata davanti l’uomo semi nudo. Le forze di polizia hanno preso molto seriamente il caso.
Per smorzando i toni (non ci sarebbe un predatore sessuale a piede libero per la città) gli inquirenti si stanno organizzando sul fronte della prevenzione.
I carabinieri della compagnia di Varese hanno predisposto una serie di servizi di controllo nelle vicinanze degli istituti scolastici cittadini.
Saranno utilizzati sia uomini in divisa, in modo da far sentire la presenza dell’Arma, sia uomini in borghese in modo da poter cogliere di sorpresa eventuali male intenzionati.
L’attenzione al problema è massima e nulla viene lasciato al caso. Chiunque veda qualcosa di sospetto deve immediatamente contattare il 112.












