Global warming: così il clima mette a rischio le uova di cioccolato

Global warming: così il clima mette a rischio le uova di cioccolato

Il global warming non risparmia nessuno: uomini, animali, la flora, ma perfino i prodotti alimentari. perfino quelli legati alla tradizione. L’ultimo allarme in questo senso riguarda le uova di cioccolato. Secondo Paul Hadley, dell’Università britannica di Reading, titolare di un progetto di ricerca per monitorare l’influenza dei mutamenti climatici e dell’effetto serra sulle piante di cacao, ai parassiti che già stanno mettendo a dura prova le coltivazioni di cacao, si aggiunge ora il clima, con gli stravolgimenti delle precipitazioni e l’aumento delle temperature, a mettere a rischio i raccolti. I semi del cacao, fermentati e tostati, sono la base per il cioccolato. La pianta ha origine nella foresta pluviale dell’Amazzonia. Ma ora il 70% del cacao prodotto nel

mondo viene dall’Africa occidentale, in particolare dalla Costa D’Avorio. Ed è proprio in questa zona che si concentra l’allarme: qui  i coltivatori sono poveri, non hanno fertilizzanti e hanno intensificato le monocolture le quali però hanno il solo risultato di impoverire sempre di più il suolo dove crescono le piante di cacao. La conseguenza è fin troppo ovvia: i raccolti sono sempre più ridotti. A tutto questo si aggiungono i cambiamenti climatici.Hadley spiega quindi qual è l’obbiettivo della ricerca che ha messo a punto: “Il nostro progetto mira a individuare strategie a lungo termine per creare nuove varietà di piante di cacao in grado di resistere ai cambiamenti climatici che sono attesi in futuro nelle aree dove vengono coltivate”.

u.montin

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google