Milano, 15 giu. (TMNews) – “Sasha serviva per proteggermi. Ora non ho piu’ paura di mostrare il mio lato umano e le mie emozioni piu’ profonde. Anzi, e’ quello che cerco”. A parlare e’ Beyonce’ in un’intervista a L’Uomo Vogue, in edicola domani. L’artista ha recentemente abbandonato il suo alter ego Sasha Fierce, che nell’album precedente l’aveva aiutata a trasformarsi nell’ “animale” da palcoscenico per cui e’ conosciuta in tutto il mondo.
Il 24 giugno uscira’ il suo quarto lavoro “4”, ma non e’ tutto. Alla soglia dei trent’anni, la Knowles va incontro ad un nuovo world tour e un film che la portera’ a recitare niente di meno che per Clint Eastwood. Oltre alla musica, dunque, recita, produce video, ha una linea di abbigliamento e sta per lanciare una nuova fragranza. “Occuparmi personalmente di tutti gli aspetti del mio lavoro – spiega Beyonce’ – e’ una questione di principio. Spesso sono mio marito o la mia famiglia a impormi di staccare per un giorno o due, altrimenti io continuerei a lavorare a oltranza”.
Il nuovo album mescola ritmi disco, r’n’b, hip hop ed elettronici. L’artista ci ha lavorato un anno, registrando oltre 70 canzoni per arrivare poi a selezionarne una dozzina: “Avevo talmente tante idee che ho preferito registrare tutto e poi decidere”. Parti di un brano inedito sono trapelate su internet, costringendola ad accelerare i tempi per il lancio ufficiale. “Mi stavo godendo un momento di relax – racconta la pop star – riuscivo a dormire otto ore e lavoravo con calma. Ma di colpo mi sono trovata a correre per piu’ di dodici ore al giorno”.
E prossimamente non avra’ tanto tempo per riposarsi visto che l’aspetta Clint Eastwood per il remake di “E’ nata una stella”. Beyonce’ avra’ il ruolo che fu di Judy Garland prima e di Barbara Streisand poi. “Ho sempre cercato di essere una performer a tutto tondo. Il mio lavoro – confessa ancora la Knowles – e’ intrattenere e comunicare, che sia attraverso una canzone, un film o una foto di moda. Per essere soddisfatta non basta che la foto sia bella, deve trasmettere qualcosa”.
Spt
© riproduzione riservata













