Milano, 22 gen. (TMNews) – “Non ci sto, non fuggo, non mi dimetto”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, intervendo telefonicamente a un convegno organizzato dall’associazione Noi riformatori. “Visto che è un’operazione era già riuscita nel 94, mi difendo da un’autentico tentativo di aggressione”, ha aggiunto il premier, che ha definito la situazione attuale “Grave e paradossale. Siamo davanti – ha detto – a un tentativo di modificare gli equilibri del paese, con ricorso ad arma impropria, uso politico della giustizia. Ho reagito ad un’autentica aggressione, perché non ci sto, non fuggo, visto”. E poi, ha osservato, “Sarei io che aggredisco perché reagisco a un autentico tentativo di eversione?”.
Mda
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