Roma, 11 ago. (Apcom) – “Se la rottura del mitico predellino portasse ad una situazione tale da rendere inevitabili le elezioni e per giunta con questa vergognosa legge elettorale, noi ci rivolgeremmo alle forze del centrosinistra e dell’opposizione per una strategia comune di cui siamo già pronti a proporre e a discutere le basi politiche e programmatiche”. Lo dice in una nota il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani.
“E’ chiaro fin da oggi – prosegue – che le elezioni anticipate certificherebbero il fallimento di una gestione politica e di governo, monocratica e personalistica, esposta a l’illegalità e al disprezzo delle regole, socialmente disastrosa e incapace di parlare al futuro del paese”.
“E’ altrettanto chiaro – sottolinea Bersani- che l’apertura di una nuova fase dovrà avere i caratteri di una riscossa democratica, civica e morale, nonché i contenuti di una politica economica e sociale finalmente fatta di equità e di crescita.
Berlusconi può inventarsi i sondaggi estivi che vuole. Quando si arriverà al dunque, si accorgerà che la gente è stanca di rincorrere i problemi suoi e che di favole non vuole più sentirne”.
Red/Luc
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