Governo di Tripoli smentisce i ribelli: il figlio del raìs è vivo

Roma, 5 ago. (TMNews) – Uno dei figli di Muammar Gheddafi sarebbe stato ucciso in un raid della Nato. Lo hanno riferito fonti dei ribelli in lotta contro il regime di Tripoli. Si tratterebbe di Khamis Gheddafi, settimo e ultimo figlio del Colonnello, morto la notte scorsa a Zliten, 150 chilometri a Est di Tripoli. Khamis Gheddafi figura fra le 32 persone uccise in un raid dell’Alleanza, ha spiegato Mohammed Zawawi, portavoce dei ribelli, affermando di avere ottenuto queste informazioni a seguito di un’operazione di spionaggio condotta tra i fedelissimi di Gheddafi. La notizia del decesso è stata smentita dalle autorità di Tripoli.

Intanto la Nato ha confermato di aver condotto questa notte due incursioni aeree sulla località libica di Zliten. L’Alleanza ha colpito un deposito munizioni dentro la città e un comando della polizia militare nei pressi della linea del fronte, ma non ha confermato la notizia della morte di Khamis: “Non prendiamo di mira degli individui in particolare ed esaminiamo con attenzione ogni rapporto su eventuali vittime civili”, ha riferito un portavoce militare della Nato.

La notizia del decesso di Khamis Gheddafi è stata smentita anche dalle autorità di Tripoli. “Le informazioni relative alla morte di Khamis in un raid aereo della Nato sono delle tristi menzogne destinate a nascondere la morte di civili in una città pacifica”, ha dichiarato il portavoce del governo di Tripoli, Moussa Ibrahim.

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