Roma, 29 set. (Apcom) – Seconda e ultima puntata domani a palazzo Madama della verifica parlamentare sul Govenro Berlusconi iniziata oggi a Montecitorio. Il voto di fiducia del Senato, dopo il risultato a Montecitorio, è scontato. I senatori eletti sono in tutto 315, ai quali si devono aggiungere i sei senatori a vita in carica: Carlo Azeglio Ciampi, Emilio Colombo Rita Levi Montalcini, Oscar Luigi Scalfaro, Sergio Pininfarina. In totale, dunque, un’assemblea di 321 parlamentari la cui maggioranza assoluta, 161 senatori, corrisponde esattamente al numero di senatori di cui dispongono Pdl (135) e Lega (26).
Ai quali si aggiungeranno, secondo lo schema di Montecitorio, i voti del gruppo finiano di Fli (10 senatori) e dell’Mpa: Pistorio, Oliva e Bulgaretta. Probabile anche il sì dall’ex presidente Pd della Vigilanza Riccardo Villari, ora nel gruppo Misto, e forse anche dell’ex Governatore sicialiano Totò Cuffaro che, con Adriana Poli Bortone (da lei è probabile il voto contrario alla fiduciafa) parte del gruppo Udc-Autonomie. Scontati, invece i no a Berlusconi da Pd, Idv e Udc.
A Palazzo Madama il discorso programmatico alla base della fiducia che ricalcherà in gran parte quello di questa mattina alla Camera, è previsto intorno alle 9,30. Seguirà il dibattito. Che dovrebbe concludersi fra le 16 e le 16,30 quando Berlusconi riprenderà la parola per la sua replica destinata a concoludersi, con ogni probabilità con la richiesta della fiducia autorizzata oggi dal Consiglio dei Ministri. A seguire le dichiarazioni di voto finale, che precederanno l’ultimo atto della due giorni di verifica parlamentare sul Governo: il sì anche del Senato alla fiducia a Berlusconi, atteso fra le 18 e le 19.
Tor
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