Roma, 18 giu. (TMNews) – Una decisione come la fine di tutte le missioni italiane in Libia, come potrebbe chiedere il leader della Lega Umberto Bossi domani a Pontida, “non è all’ordine del giorno. Ma non significa che non si possa operare per ridurre significativamente i costi delle missioni”: parola del ministro della Difesa Ignazio La Russa.
In un’intervista al ‘Corriere’, La Russa spiega che per accelerare il passaggio al “dopo Gheddafi” e favorire una soluzione diplomatica che permetta la fine delle operazioni in Libia, si potrebbe “ipotizzare di porre un termine alla nostra partecipazione attiva alla missione” anche se “resterebbe la disponibilità a concedere le basi”. Il ministro sottolinea che, al fine di “ridurre significativamente i costi delle missioni”, senza “venir meno ai nostri impegni internazionali”, c’è “un piano cui sto lavorando da tempo e che sarebbe bene fosse illustrato al Consiglio supremo di difesa prima di presentarlo alle Camere che dovranno votare, ai primi di luglio, il rifinanziamento delle missioni. E questo – afferma La Russa – non perché ce lo chiede la Lega, ma perché pensiamo da tempo che sia la via giusta da prendere”.
Ska
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