Governo/ Maroni: E’ in pericolo se va contro nostre valutazioni

Milano, 27 apr. (TMNews) – “Il governo è in pericolo se non fa quello che deve fare, se si limita a far cose contrarie al sentire comune, alle nostre valutazioni”. Ha replicato così il ministro dell’Interno Roberto Maroni alla domanda se il governo è in pericolo. “Questo è l’unico pericolo che corre il governo – ha detto Maroni uscendo dalla sede della Lega di via Bellerio, dove ha incontrato Umberto Bossi – su questa questione (bombardamenti in Libia, ndr) ho capito che ci sarà un dibattito in Parlamento”.

Riguardo la possibilità che ci sia un voto parlamentare, Maroni ha replicato: “Pare di sì. L’opposizione mi pare che lo richieda a questo punto. E fino ad allora io non vedo possibilità per noi di cambiare la nostra linea”.

Maroni ha quindi corretto le dichiarazioni del capogruppo alla Camera, Marco Reguzzoni: “Dopo le sue dichiaraizioni alcuni giornali on line hanno titolato ‘diefront della Lega’. Non è così. La linea è quella dettata da Bossi e illustrata oggi sulla Padania. Siamo contro la guerra, siamo contro le bombe. Dopo di che ci sarà un dibattito in Parlamento, lì vedremo, sentiremo, valuteremo, decideremo”.

“A noi interessa – ha proseguito Maroni – sapere come si esce dalla Libia, non come si risolve questa questione interna della maggioranza di governo. Nel programma di governo – ha ricordato il ministro – non c’era ‘noi bombarderemo la Libia’. Quindi noi temiamo su questo una posizione che è coerente con la nostra impostazione, i nostri principi, la nostra visione”.

Mda/Sar

© riproduzione riservata