Roma, 10 ago. (Apcom) – Secondo il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, è “inimmaginabile che si proceda con il logorio e i ricatti di queste settimane”. Il Pdl “è l’unico partito pronto ad affrontare anche il voto, se necessario. E se lo sarà, meglio il prima possibile”.
In una intervista a Repubblica, Prestigiacomo ammette che “il ritorno alle urne non è ciò che vorremmo ma se servirà a fare chiarezza di fronte agli elettori, ben venga. Siamo prontissimi. A sinistra atterriscono all’idea. Per non dire di tutti coloro che lavorano ad alleanze spurie e improbabili terzi poli”.
Per il Ministro è stato “doloroso ma dovuto l’atto di chiarezza con i finiani: volevano indebolire per i prossimi due anni governo e premier”. Quanto alla vicenda della casa di Montecarlo Prestigiacomo si astiene dall’esprimere valutazioni ma osserva: “La politica si fa con la politica. Brandire il tema della legalità per motivi strumentali ha solo indispettito
quanti non accettano di essere messi dalla parte dei cattivi”. E sulla richiesta di dimissioni di Gianfranco Fini da presidente della Camera dice: “Ho partecipato all’ufficio di presidenza del Pdl che ha votato quel documento. Non è stato facile ma dopo settimane di attacchi continui occorreva un momento di chiarezza. Era necessario uno scatto di reni”.
Luc
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