Roma, 13 nov. (Apcom) – Due mozioni contrapposte arrivano in Parlamento, una a sostegno e una contro il governo. E per Gaetano Quagliariello, senatore e capogruppo vicario del Pdl a Palazzo Madama, con la mozione della maggioranza “si riporta il dibattito dentro il Parlamento” e soprattutto dentro il Senato, dove Pdl e Lega dispongono di maggioranza blindata. Tuttavia prima della crisi c’è “la manovra finanziaria che è una priorità da salvare assolutamente”.
In ogni caso, sottolinea il senatore, “nessuno mette in dubbio che il voto ci vuole in entrambi i rami del Parlamento” dove i numeri della maggioranza sono migliori. Quaglieriello lamenta la sua “situazione kafkiana”: ogni giorno “devo ricevere qualche senatore che i giornali hanno dipinto come pronto al tradimento”. La mozione di sostegno al governo dunque serve anche a “ridare fiducia e dignità a un gruppo dipinto come sbandato. E invece è il momento in cui ciascuno deve assumersi pubblicamente le sue responsabilità”.
E la Lega, sosterrà la mozione? “Ovviamente prima di prendere questa iniziativa l’abbiamo comunicata al loro capogruppo. Sappia che fra noi c’è una prassi consolidata: non c’è niente che un gruppo sappia e che l’altro non sappia”. Tuttavia, ammette il senatore, la mozione di sostegno al governo al Senato rimane una iniziativa del Pdl: “Sì”.
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