Roma, 3 ago. (Apcom) – Oggi si riuniranno i parlamentari di Api
“per decidere” cosa fare domani sulla mozione di sfiducia al
sottosegretario Caliendo. Di certo, “non dovremo cadere in
trappole che possano portare ad un precipizio politico”. Lo dice
il leader di Api, Francesco Rutelli, al Sole 24 ore.
Per Rutelli quella maturata in questi giorni “è più di una crisi
di Governo”, è “la fine di un ciclo durato 16 anni”. Tra le
prospettive, quella di un Governo tecnico, il cui unico
“obiettivo sarebbe quello di portare il PAese a elezioni
cambiando la legge elettorale. Questo è un passaggio chiave” e
“il modello più razionale è quello tedesco che porterebbe al
massimo 5-6 partiti in Parlamento. A quel punto le alleanze si
potranno determinare solo tra chi ha cultura e capacità di
Governo”. La possibilità di un terzo polo con Fini, Casini,
Montezemolo? “Presto per dirlo”, in ogni caso “penso ci sia
bisogno di un nuovo polo che nasca sulla base dell’agenda delle
cose difficili da fare” e punti sulle “riforme.
Mdr
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