Governo/ Vaticano osserva mosse di Tremonti e rebus maggioranza

Governo/ Vaticano osserva mosse di Tremonti e rebus maggioranza

Roma, 5 nov. (Apcom) – Nella scorsa primavera Giulio Tremonti ha discusso di G20 e ‘global legal standard’ in un incontro a porte chiuse con alcuni maggiorenti del Vaticano. Ieri, sempre in Vaticano, è tornato a parlare di crisi economica. In prima fila, l’amico Ettore Gotti Tedeschi, presidente dello Ior, il cardinale Bertone e un nutrito numero di alti prelati della Curia romana. Nel frattempo, è stato ricevuto addirittura

dal Papa, una sera di alcuni mesi nel Palazzo apostolico, sempre insieme a Gotti Tedeschi. E non era certo il primo incontro. Che oltre il Portone di bronzo il super-ministro dell’Economia sia sempre stato considerato un politico serio, nonché un intellettuale rispettato, è cosa nota. Ma ora, con l’aria di bufera che spira nei palazzi del Governo e della maggioranza, il suo gradimento nei Sacri Palazzi è anche aumentato.

Nessuno, in Vaticano, vuole parlare di un dopo-Berlusconi. Il
premier è sempre stato stimato. Ma certo le ultime rivelazioni
dei comportamenti privati del Presidente del Consiglio hanno
creato apprensione, e non solo Oltretevere. ‘Famiglia cristiana’
è andata all’attacco e ‘Avvenire’ gli ha chiesto maggiore
sobrietà. Il premier ha dato forfait al convegno sulla famiglia
che si apre lunedì a Milano dopo che il Forum delle famiglie ha
parlato di “imbarazzo” per le vicende delle escort e nel mondo
dell’associazione cattolica si è diffuso un malumore che sarebbe
potuto sfociare in contestazioni. Ma anche dal Vaticano si è
levata la voce del penitenziere apostolico Gianfranco Girotti.

Allora, in Vaticano e tra i vescovi italiani, si cerca di immaginare un futuro che ora sembra confuso. L’idea di un governo tecnico o di decantazione non lascia indifferenti diversi settori delle gerarchi cattoliche, ma fa sobbalzare chi teme una “grande ammucchiata” priva di riferimenti. Forse accarezzando un nuovo centro, o comunque un centro più incisivo, da ‘Avvenire’ alla recente Settimana sociale dei cattolici di Reggio Calabria aumenta la richiesta di una legge elettorale più rappresentativa.

E proprio in Vaticano ieri Tremonti ha spiegato che, in questi tempi di crisi, sono necessarie politiche improntate al rigore e all’austerità. Parole in linea con quella linea di rigore che il Vaticano sta applicando allo Ior di Gotti tedeschi. Sopratutto, parole riportate dall”Osservatore romano’. Perché, in Vaticano, si fa molta attenzione a quello che dice Tremonti.

Ska

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