Roma, 8 set. (Apcom) – Nessuna ‘forzatura’ sul presidente della Repubblica, ma per il Pdl una eventuale caduta del governo Berlusconi dovrebbe condurre alle elezioni anticipate: lo dice il coordinatore azzurro Denis Verdini, intervenendo alla festa dei giovani del Pdl ‘Atreju 2010’ apertasi oggi a Roma. “Abbiamo subito dalla sinistra – dice – delle lezioni di Costituzione, come se fossimo deficienti”. Verdini dice di “accettare” queste lezioni, ma invita a fare i conti con “i cambiamenti avvenuti nella realtà”.
“Negli ultimi 15 anni – sottolinea – l’incarico di formare il governo è stato dato, da tre presidenti della Repubblica diversi, certo dopo aver fatto le consultazioni, ma sempre a chi aveva vinto le elezioni: Berlusconi, Prodi, Berlusconi… E nessuno ha mai derogato”.
“La stessa cosa – conclude Verdini – dovrebbe valere quando cade un governo che è stato eletto dal popolo che aveva già identificato la leadership. In quel caso si dovrebbe andare ad elezioni”.
Bar/Lux
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