Roma, 21 giu. (TMNews) – Dibattito e dichiarazioni ‘politiche’ ma nessuna mozione di sfiducia. E nessun documento presentato dalle opposizioni su cui votare. Alla fine la verifica di maggioranza inizia in Senato, e domani si trasferirà alla Camera, con le sole comunicazioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Dopo la riunione del gruppo di Palazzo Madama il Pd ha scelto di non presentare alcun documento, neppure ‘tematico’. Stessa linea anche per l’Udc e l’Idv con cui ci sono stati contatti. Come era apparso chiaro già ieri, infatti, si paventava il rischio di ottenere con un voto un effetto ‘boomerang’: con i numeri della maggioranza al Senato Berlusconi avrebbe potuto facilmente incassare una fiducia piena.
Per l’informativa del premier sono previsti 45 minuti e dopo le sue parole si aprirà il dibattito in aula con l’intervento, a partire dalle 18, di tutti i presidenti dei gruppi parlamentari aperti dall’intervento di Francesco Rutelli dell’Api.
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