Grillini a Roma contro l’inciucio «Lo staneremo e lo mostreremo»

VARESE Una settimana per stanare il grande inciucio. Cosimo Petraroli, deputato varesino di Movimento 5 Stelle, racconta la Roma della Casta e degli accordi trasversali «che noi sveleremo durante il voto di fiducia al Governo Bersani».Sui loro blog impazzano i post di gente che chiede ai grillini di allearsi con il Pd. Semplici sostenitori, attivisti, ma anche “trolls prezzolati”, come Beppe Grillo li ha definiti, che intervengono nei loro dibattiti interni intimandoli di dare la fiducia a Pier Luigi Bersani e permettere così la formazione del Governo.«Non voglio dire se siano o meno in buona fede – spiega Petraroli – Ritengo comunque che, chiunque pensi e scriva che M5S deve sostenere il Pd, non ha compreso lo spirito del movimento». I grillini non daranno la fiducia ad alcun partito, per dimostrare il grande inciucio che sta alla base del sistema politico italiano. «Bersani otterrà lo stesso la fiducia e con i voti della destra. Non sarà però per il bene del Paese, ma perché sanno che, anche così, possono dare una continuità al sistema marcio che hanno creato». Destra e sinistra insieme per spartirsi incarichi e poltrone. «Ne abbiamo avuto una dimostrazione in settimana – racconta – Sono stati eletti i tre questori che hanno piena autonomia

sui bilanci della Camera: uno al Pdl, uno Pd e uno ai montiani. Noi, che siamo il primo partito alla Camera, non abbiamo nessuno dei nostri che possa esercitare un controllo sui bilanci. È in queste situazioni che percepisci la vera sporcizia della politica e il nostro obiettivo è diffonderla».Roma però non si sta dimostrando tutta sprechi e sfarzi come i grillini pensavano prima di arrivare nella capitale. «In realtà Montecitorio è meno imponente di quanto pensassi – continua il deputato varesino – la sensazione che ho avuto è stata simile a quella che si ha sulle navi da Crociera. Tutti ti trattano bene, sei servito e riverito dalle maschere, ma non ho notato grandi sprechi». Petraroli arriva a Roma il martedì, cerca un bad&breakfast in cui dormire «per 40 euro a notte, non posso permettermi di più e lo trovo già tantissimo».E tutte le mattine, fino a giovedì, si ritrova con gli altri per le riunioni del gruppo Cinque Stelle. Al pomeriggio è a Montecitorio e la sera «sto nella mia stanza a studiare così sento di guadagni lo stipendio». Indennità che i grillini non sanno neanche a quanto ammonterà, «perché metà la dobbiamo restituire e non abbiamo fatto ancora i conti. Per ora anticipiamo noi».

Il servizio completo sul giornale in edicola lunedì 25 marzo

s.bartolini

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