– Lega Civica con il vento in poppa, ora nel “mirino” delle vignette finiscono i Cinque Stelle. E la convention del nuovo movimento dei “Bavaresi” del 15 aprile sarà in diretta streaming. «Siamo un’alternativa concreta al grillismo. Con la gente reale al posto del popolo virtuale» sottolinea il coordinatore di Lega Civica . «Nel giro di pochi mesi, siamo diventati la prima forza politica di Varese» annunciano i “Bavaresi”, rendendo pubbliche le adesioni ricevute finora al progetto: «Quasi 500 militanti – per la precisione, 492 – e 69 club già costituiti in città», con l’ambizione di arrivare a quota «80 club e 600 militanti entro la metà di aprile».
Sono numeri notevoli: teniamo conto che in città la Lega conta un centinaio di militanti, il Pd 170 e Forza Italia ne dichiara circa 400. Il nuovo soggetto politico terrà la sua prima “Assemblea Civica” il prossimo 15 aprile: «Verrà trasmessa in diretta streaming» annuncia la Lega Civica. Evidente – e corroborato dall’ultima vignetta firmata in cui il “guerriero” imbracciando lo scudo guida la truppa di «persone reali» della Lega Civica contro i “grilli” «internauti» targati Movimento Cinque Stelle, «il nuovo partito» – il tentativo di mettersi in competizione con i “grillini” anche a Varese, dove Malerba sta utilizzando l’arma dell’“antipolitica” per catturare consenso. E magari per cannibalizzare quello dei Cinque Stelle, la cui campagna elettorale è attualmente in stand-by in attesa della certificazione della lista da parte dello staff di Grillo e Casaleggio. «Siamo l’alternativa concreta – spiega Campiotti, coordinatore della Lega Civica – sostituiamo al popolo virtuale la gente reale. Utilizzeremo gli stessi strumenti, come lo streaming, ma rivolgendoci a persone vere, come sta facendo in questi giorni Stefano Malerba». Stamattina il candidato civico sarà infatti in piazza a Masnago per parlare di sicurezza e denunciare il problema dell’accattonaggio. Del resto, quando è nata la Lega Civica, le definizioni con cui Campiotti & C. si erano presentati erano «radicali di centro», ma anche «grillini bianchi», prendendo spunto dal movimento spagnolo dei “Ciudadanos”: «Non i valori democristiani della mediazione, ma quelli della centralità della persona – ribadisce Campiotti – senza compromessi».
Dal punto di vista organizzativo, la Lega Civica è strutturata «come una legione dell’antica Roma», in cui «come veri e propri “miles” della Roma repubblicana, i cittadini si attivano, si organizzano e si aggregano spontaneamente ad altri cittadini», mentre sul piano dei principi identitari, la Lega Civica è animata da tre cardini: personalismo radicale («la persona viene prima dello Stato»), civismo ( «in città si può fare politica senza ricorrere ai partiti e senza mascherare i partiti con figure o candidati foglia di fico» e pratica federalista.













