Guantanamo; Famiglie prigionieri accusano Pentagono di tortura


New York, 29 gen. (Apcom)
– Proprio nei giorni in cui negli Stati
Uniti si discute della chiusura della base di Guantanamo gli
ufficiali dell’esercito americano potrebbero finire in tribunale
per i metodi di detenzione usati nella Gitmo. Le famiglie di due
ex prigionieri che si sono tolti la vita nel giugno 2006 hanno
avviato infatti una causa contro il Pentagono, stando a quanto
riferito da alcuni legali americani. Secondo l’accusa i metodi di
tortura e le brutali condizioni a cui i due erano sottoposti sono
stati alla base del sucidio dei prigionieri.

Le famiglie sono quelle di Salah al-Salami e Yasser al-Zahrani
che hanno inoltre avviato una richiesta di risarcimento al
dipartimento della Difesa per aver causato la morte dei detenuti.
Secondo quanto riferito dal Centro per i Diritti Costituzionali
di New York i parenti hanno accusato il Pentagono di “detenzione
illegale, tortura, condizioni inumane” che avrebbero infine
portato alla morte.

red

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