VARESE Tante iniziative per il distretto del commercio. Più una, che promette bene per i negozianti del centro: è l’”happy hour dello shopping”. In pratica, è la proposta di dimezzare le tariffe dei parcheggi di Varese dalle 18 alle 20 dei giorni lavorativi, da lunedì a venerdì, con l’obiettivo di rivitalizzare la città e le sue attività commerciali. Per ora si tratta di un’ipotesi, ma dall’assessorato al commercio è già arrivato il primo parere positivo e a breve la città giardino potrebbe veder nascere qualche inaspettata novità.
L’idea è di Alessio Nicoletti, di Movimento Libero, messa a punto dopo alcune richieste di legare gli acquisti alla gratuità dei servizi connessi, come i parcheggi o gli autobus, piuttosto che i musei cittadini, infine non accolte dall’amministrazione comunale. «Questa proposta non rappresenta altro che un piccolo incentivo per rivitalizzare la città nelle fasce orarie in cui molta gente finisce di lavorare, la città inizia a svuotarsi e i parcheggi a liberarsi, anche se le attività commerciali sono ancora aperte». Proprio quello infatti potrebbe essere il momento più efficace per proporre un’iniziativa del genere: finito il lavoro e prima del rientro a casa, un po’ di tempo dedicato al relax che solo lo shopping sa regalare potrebbe rivelarsi un toccasana sia per i varesini che per i commercianti. «Vorremmo aprire un dialogo nei prossimi giorni con le associazioni di categoria per discutere una serie di proposte, compresa questa, per rilanciare l’intero settore». L’assessore Salvatore Giordano intanto ringrazia e conferma: «Lo prenderemo seriamente in considerazione». Non solo. Qualcosa di simile si stava pensando nell’ambito delle scelte di programmazione del distretto, come ha confermato Giordano. «Ma non riguardava solo le tariffe. Abbiamo pensato anche di fare degli sconti in determinati periodi dell’anno indipendentemente dai limiti stabiliti per i normali saldi di fine stagione».
Più freddi invece i diretti interessati. «Detta così non mi pare possa portare ripercussioni significative sul nostro lavoro», spiega Marco Parravicini, fiduciario Ascom, «per funzionare dovrebbe essere comunicata molto bene e con un certo costo, e poi non rientra nelle nostre abitudin». L’orario in questione, quello post lavorativo per intenderci, non è esattamente il momento clou
per i gestori dei negozi; anche alla luce di questo aspetto, Parravicini rilancia: «Piuttosto concordiamo che ogni volta che una persona acquista in uno dei negozi convenzionati riceve un tagliando per un’ora di parcheggio libero in qualunque momento. Da una parte garantiamo la rotazione, dall’altro invitiamo la gente a tornare a Varese appena dovesse comprare qualcosa».
f.tonghini
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