– Verrà inaugurata con un imperdibile vernissage il 20 giugno alle 18 la prima personale della pittrice Sara Galati “I giardini segreti”, presso Futuro Anteriore Spazio Tempo, atelier nato nel cuore della città, in via Speri della Chiesa Jemoli.
Nata a Milano nel 1966, una laurea in Architettura al Politecnico, l’artista ora vive e lavora a Varese ed è solo negli ultimi anni che ha iniziato a dedicarsi, con passione e autentico talento, alla pittura. Rievoca e ripercorre, già nel titolo, il capolavoro letterario senza tempo, per l’infanzia, dell’inglese Frances Hodgson Burnett, in cui il mistero e il desiderio della protagonista ruotano intorno ad un giardino segreto appunto, circondato da mura, reso affascinante proprio dalla sua inaccessibilità.
La mostra, a cura del critico Manlio Delle Serra, che resterà aperta fino al 5 luglio, presenta una raccolta di dipinti da attraversare e assaporare, all’interno di un viaggio immaginario tra artisti e tendenze che intimamente ne hanno ispirato la poetica.
Un itinerario costruito sui dialoghi con i maestri del XIX secolo, aprirà la mostra, i cui riferimenti visivi appaiono, indirettamente, in tutte le opere esposte nella rassegna.
Si tratta di un sentiero sotterraneo che, oltre ad attraversare tutta la produzione dell’artista, evoca atmosfere dell’impressionismo e del simbolismo, con gli affascinanti soggetti paesaggistici o quadri popolati da figure perfettamente integrate nello spazio che occupano.
La natura è la protagonista in questi deliziosi “Giardini Segreti” dove una grande attenzione cromatica e scenica, con una precisa scelta del momento da ritrarre, figurazioni decise e frutto di una grande abilità.
Opere capaci di restituire le atmosfere silenziose ed eleganti dei nostri grandi laghi e dei personaggi che abitualmente vi gravitano attorno: molti i quadri che ritraggono canottieri, con scene di attesa o di preparazione agonistica all’attraversata lacuale.
Si tratta di un delicato incontro tra paesaggio e individuo, pervaso da sorprendente abilità tecnica e portato a restituire il fascino di un’autentica esperienza visiva.
La città di Varese, con la sua splendida provincia e i laghi tanto amati da Stendhal, si scopre, giorno dopo giorno, fucina di grandi ispirazione artistica.
La mostra sarà visitabile al Futuro Anteriore Spazio Tempo (via Speri della Chiesa Jemoli, 3) dal martedì al sabato dal mattino alle 10 fino alle 19. L’ingresso è libero.













