I Mastini rimontano tre gol, poi il Caldaro fa valere la propria forza: Varese battuto 6-3

I Mastini rimontano tre gol, poi il Caldaro fa valere la propria forza: Varese battuto 6-3
Dopo un primo periodo complicato, i gialloneri costruiscono una splendida rimonta e raggiungono il 3-3. La rete di Selva a undici secondi dalla seconda sirena cambia nuovamente la partita.

Il risultato premia la squadra più completa, ma non cancella quanto di buono mostrato dal Varese sulla pista del Caldaro. I Mastini perdono 6-3 contro una delle formazioni più attrezzate del campionato dopo essere riusciti a recuperare tre reti di svantaggio nel corso di una seconda frazione giocata ad altissimo livello.

Il Caldaro parte con un’intensità impressionante e indirizza immediatamente l’incontro. Varese, privo di capitan Vanetti e Terzago, ha però il merito di non arrendersi: reagisce con carattere, trova soluzioni efficaci in superiorità numerica e costringe per diversi minuti gli altoatesini a difendersi.

Decisivo il gol del 4-3 realizzato da Selva a undici secondi dalla seconda sirena, proprio quando l’inerzia sembrava essere passata nelle mani dei gialloneri. Nell’ultimo periodo la maggiore qualità e profondità del Caldaro fanno la differenza.

Tra i pali varesini ancora una prestazione di spessore per Filippo Matonti, protagonista di numerosi interventi che hanno impedito al punteggio di diventare più pesante. Buone indicazioni anche dal reparto offensivo, mentre il nuovo straniero Glassman dovrà inevitabilmente trovare intesa e automatismi con i compagni.

Primo periodo: Caldaro colpisce tre volte

L’avvio del Varese è promettente, con Mazzacane subito pericoloso dalle parti di Rohregger. La risposta dei padroni di casa è però immediata: un fallo di Crivellari concede il primo power play e il Caldaro sfrutta l’occasione con la conclusione dalla distanza di Maximilian Selva, che vale l’1-0.

I Lucci continuano a premere e trovano il raddoppio al 6’20”: Rajamäki accompagna l’ingresso nel terzo offensivo e libera Fink, preciso nel superare Matonti. Meno di tre minuti dopo arriva anche il 3-0, firmato da Andergassen su assist di Alanne.

La difesa giallonera fatica a contenere le rapide combinazioni altoatesine e deve affidarsi agli interventi del proprio portiere. Nel finale, però, il Varese alza il ritmo: Girardi costringe Alanne al fallo e i Mastini costruiscono un buon power play, nel quale Rohregger salva su Borghi.

Secondo periodo: la grande rimonta giallonera

La superiorità numerica prosegue dopo l’intervallo e bastano 28 secondi al Varese per accorciare. De Nardin raccoglie un disco respinto dal portiere e realizza il 3-1.

I Mastini acquistano fiducia e, quando Schoepfer viene penalizzato per bastone alto, colpiscono nuovamente con l’uomo in più: Bastille riceve il disco arretrato e trova l’angolo con una conclusione rasoghiaccio.

Il pareggio arriva al 27’45” al termine dell’azione più bella della serata varesina. De Toni entra nel terzo e serve di rovescio Borghi, che spedisce il disco sotto l’incrocio per il 3-3.

Il Caldaro chiama il timeout, mentre Varese continua a spingere e sfiora persino il sorpasso. Rohregger nega il gol a De Toni e tiene in piedi i padroni di casa. La legge dello sport si manifesta poco dopo: a undici secondi dall’intervallo Matonti compie due parate consecutive, ma sulla seconda respinta Selva trova la porta rimasta sguarnita e riporta avanti i Lucci.

Terzo periodo: i Lucci chiudono la partita

Varese rientra sul ghiaccio con il giusto atteggiamento e nei primi minuti prova a rimettere ancora in discussione il risultato. Una penalità fischiata a Schina, però, offre al Caldaro la possibilità di allungare: Alanne conclude dalla distanza e Fink devia il disco alle spalle di Matonti per il 5-3.

Meno di due minuti dopo arriva anche la sesta rete. Andergassen trova il varco con una conclusione precisa, resa ancora più difficile dalla visuale coperta del portiere varesino.

I Mastini hanno un’ultima occasione in superiorità numerica per il fallo di Selva, ma non riescono a riaprire l’incontro. Il Caldaro controlla il finale e porta a casa una vittoria meritata, mentre il Varese lascia la Strada del Vino senza punti ma con la conferma di poter competere, per lunghi tratti, anche contro le formazioni più forti del torneo.

Il tabellino

SV KALTERN CALDARO – HCMV VARESE HOCKEY 6-3
Parziali: 3-0, 1-3, 2-0

SV KALTERN: Rohregger (Pallabazzer); Pillon, F. Innerhofer, Schoepfer, Bellet, Bianco, M. Soelva, Shmidt, Sullmann, Covi, De Donà, Max. Soelva, J. Oberrauch, Oberhuber, Rajamäki, Alanne, Fink, M. Selva, Ambach, Andergassen, P. Innerhofer, Todesco. Allenatore: Sharp.

HCMV VARESE HOCKEY: F. Matonti (Frigerio); Schina, Makinen, Taufer, De Nardin, M. Matonti; Girardi, Bastille, Crivellari, Borghi, Mazzacane, Lenta, De Toni, Piroso, Glassman, Peterson. Allenatore: Dave James Rich.

Marcatori: 4’21” M. Selva (C, Alanne) PP1; 6’20” Fink (C, Oberhuber, Rajamäki); 8’55” Andergassen (C, Alanne); 20’28” De Nardin (V, Schina, De Toni) PP1; 25’51” Bastille (V, Makinen, Borghi) PP1; 27’45” Borghi (V, De Toni, Schina); 39’49” M. Selva (C, Alanne, Andergassen); 45’04” Fink (C, Alanne, M. Selva) PP1; 46’53” Andergassen (C, Alanne).

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