Tra i tanti danni che l’effetto serra produce sull’habitat della Terra, recentemente ne è stato scoperto un altro: infatti il riscaldamento globale e l’innalzamento della temperatura ha effetti anche sulle abitudini migratorie degli uccelli: per molte specie che nidificano nell’Europa settentrionale la data di partenza verso sud è ritardata di circa un mese rispetto a
quanto accadeva trent’anni fa, come dimostra uno studio finlandese. Come riporta il sito della Bbc il cambiamento riguarda soprattutto gli uccelli acquatici, dato che l’aumento della temperatura dell’acqua si è rilevato più rapido di quello dell’aria e ciò significa che tali specie sono in grado di trovare maggiori quantità di cibo anche a latitudini settentrionali.
u.montin
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