I tifosi vogliono lo stadioAnzi scelgono già il nome

BUSTO ARSIZIO Nuovo stadio, basta alibi: «Evitiamo una brutta figura alla città». Il popolo biancoblù chiama a raccolta Busto Arsizio per un confronto aperto e trasparente sul progetto del nuovo stadio. E’ stata fissata per giovedì 15 gennaio alle 21 in sala Tramogge ai Molini Marzoli la grande assemblea pubblica voluta dal “comitato per il nuovo stadio” costituito dai tifosi tigrotti per diradare le nubi su un futuro che minaccia di vedere la Pro Patria costretta ad emigrare da Busto in caso di promozione in serie B.

Dal comitato è partito l’appello al sindaco Gigi Farioli e ad assessori e consiglieri comunali oltre che alla società biancoblù per partecipare e per convergere sull’idea di dare una struttura degna per una Pro da serie B. «Ci auguriamo che chiunque abbia a cuore Busto e la Pro Patria risponda presente e venga ad ascoltare e vedere di persona quali sono le intenzioni della politica e della società – scrivono i rappresentanti del comitato fondato da Lele Magni – crediamo in una società che, tramite la partecipazione attiva, dia un indirizzo alla politica. Fino ad oggi questo è mancato e non solo per colpa dei politici, ma anche per colpe dei bustocchi. Questa sfida non è solo a carattere sportivo, ma entra nel pieno di quello che è la tradizione, la nostra cultura e la nostra identità». Un vero richiamo all’orgoglio bustocco per accelerare una decisione, dopo che le voci su un trasferimento all’Arena di Milano in caso di serie B hanno reso indigesto il panettone ai tifosi tigrotti. Stilettate alla politica, con nomi e cognomi degli inadempienti dopo che Zoppo ha messo nero su bianco il progetto di un impianto all’inglese da 20 mila posti a fianco del PalaYamamay: «Nonostante all’inizio i pareri politici sembravano favorevoli, il progetto si incaglia» proseguono quelli del Comitato.

Nel mirino Forza Italia e Lega Nord che non firmano il documento proposto dai tifosi per valutare il progetto stadio ma anche il sindaco Farioli che dopo «un’orazione eccellente» in consiglio comunale temporeggia e si accoda alla proposta del suo vice Reguzzoni di rimettere in sesto «il caro ma vetusto Speroni». Per cercare la massima compattezza sul fronte dei tifosi giovedì sera il comitato chiama a raccolta i supporters in una pre-assemblea che per stemperare alcune tensioni potrebbe tenersi nella sede del Pro Patria Club. Intanto sul forum di Bustocco.it si sta già scatenando un interessante dibattito sull’intitolazione

del nuovo stadio. In pole position i due più grandi calciatori bustocchi di sempre, la mitica ala di Pro e Bologna Carlo Reguzzoni e il bomber di Straa Balon Enrico Candiani, alfiere di Pro, Milan e Inter recentemente scomparso. Altra proposta suggestiva Andrea Cecotti, indimenticato tigrotto morto a soli 25 anni in seguito ad un malore sul campo nel 1987. Già pronti anche i nomignoli per i settori: “curva Bersagliera” per gli ultras locali in memoria di un personaggio che sta diventando mito, “curva Tarlisu” per gli ospiti e “tribuna Bumbasina” per celebrare le maschere cittadine. Andrea Aliverti

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