«Il debutto del Paese dei Sapori, sia nell’edizione di Biumo Inferiore, sia in quella del centro, è stato un successo». Parola di Gianni Raio, membro della Pro Loco e organizzatore dell’evento, che si svolge in collaborazione con Confesercenti.
Il Paese dei Sapori di Biumo, che tornerà venerdì mattina, in via Cairoli, dalle 9 alle 14, «è in crescita». «Sono convinto che diventerà forte tanto quello del centro storico per un motivo fondamentale: è un appuntamento fisso alla settimana» spiega Raio. Un appuntamento vantaggioso perché meno dispendioso rispetto ad essere titolari di un posto al mercato comunale di piazzale Kennedy. A Biumo, infatti, in questa fase di partenza, gli organizzatori fanno pagare solo il plateatico. «Non essendo un mercato comunale, inoltre, gli ambulanti non hanno un determinato posto assegnato, tutto si svolge in modo più elastico – continua Raio – Poi, quando diventerà più strutturato, la quota di partecipazione aumenterà, così da coprire anche il costo dei rifiuti e dell’energia, nonché del montaggio e dello smontaggio dell’impianto elettrico».
Il mercato di Biumo è partito in sordina settimana scorsa, con 5 bancarelle, a cui venerdì prossimo se ne aggiungeranno almeno 8. La partecipazione è aperta anche ai negozianti di Biumo indipendentemente dalle categorie merceologiche che trattano: il primo ad accogliere l’invito dovrebbe essere il negozio di alimenti biologici di via Garibaldi, che porterà in via Cairoli una esposizione di lampade di sale.
Il Paese dei Sapori del comparto di via Marconi tornerà invece il terzo fine settimana di febbraio, in un format dedicato esclusivamente ai prodotti alimentari. «L’obiettivo, preso insieme al Comune, è quello di spingere su piazza Marsala – conferma Raio – bisogna però risolvere il problema del transito dei veicoli autorizzati a parcheggiare nell’area pedonale e che possono passare per le strade del mercato. Bisognerebbe decidere di istituire un ingresso e una uscita in via Bagaini, facendo diventare la strada a doppio senso nel terzo fine settimana del mese. In questo modo sarebbe più sicuro organizzare anche le attività per i bambini».
Per la prossima edizione in centro, il Paese dei Sapori si svolgerà in gazebo diversi da quelli precedenti, che erano rossi. L’idea degli organizzatori è quella di caratterizzare l’evento con una vestizione riconoscibile, cambiando l’estetica in funzione del periodo dell’anno.
Raio si dice soddisfatto del rapporto con il Comune: «Ho trovato una grande collaborazione. In passato purtroppo capitava che le cose cambiassero all’ultimo minuto. Adesso è un’altra musica».













