– La percezione dei volontari (1.500 distribuiti in 89 punti vendita) è che i varesini continuano a essere collaborativi ma che la raccolta dei generi alimentari sia un po’ sotto tono.
«Già nel mese di giugno, quando abbiamo organizzato la giornata extra colletta – spiega Giancarlo, uno dei volontari presenti all’esterno del Carrefour di fronte alle Nord – la raccolta ha registrato un meno 15% rispetto alle giornate precedenti. In ogni caso, la gente è sempre disponibile a donare».

Volontari e City Angels impegnati nella raccolta nei supermercati
(Foto by Varese Press)
Un appuntamento importante e atteso che serve a recuperare quello che viene distribuito durante tutto l’arco dell’anno. Il risultato della raccolta verrà poi distribuito a 60 strutture caritative accreditate presso il Banco e operanti nella zona di Varese.
C’è chi si presenta dai volontari con sacchi pieni di alimenti e chi, invece, contribuisce con uno o due prodotti. La tendenza rimane per chiunque quella di acquistare generi alimentari non di marca. La ragione é una sola: risparmiare dove si può.
«Scelgo prodotti sottomarca anche quando faccio la spesa per la mia famiglia – commenta – Faccio la spesa sulla base delle offerte presenti in quel momento nei supermercati».

Volontari e City Angels impegnati nella raccolta nei supermercati
(Foto by Varese Press)
Ma non solo: spesso, chi partecipa attivamente alla raccolta promossa dal Banco Alimentare sta già aiutando di suo persone vicine o amici in difficoltà economica.
«Non mi tiro indietro nel contribuire alla raccolta degli alimenti per il Banco Alimentare – precisa – ovviamente nei limiti delle mie possibilità. Al di fuori di questa giornata, supporto la famiglia di una compagna di classe di mia figlia: sono in cinque e il papà ha perso il lavoro».
Anche dice di avere già abbracciato “la causa” di una coppia di vicini di casa. «Sono due persone anziane e sole – racconta – e faticano ad arrivare a fine mese perché hanno una pensione ridicola. Così, una volta alla settimana faccio loro la spesa».
Che a Varese aumentino sempre di più i poveri non è un fatto puramente statistico. Si percepisce. Basta guardare ai tanti cittadini che si rivolgono alla Caritas, alle parrocchie, alle suore di via Bernardino Luini e alle altre «sentinelle» della solidarietà sparse nel capoluogo.
Proprio per questo, partecipare alla colletta, sia come compratori sia a maggior ragione come volontari, diventa dunque un atto di amore e civiltà irrinunciabile.

Volontari e City Angels impegnati nella raccolta nei supermercati
(Foto by Varese Press)
Organizzare una giornata come quella di oggi e renderla proficua ha un costo: ci sono i sacchetti da distribuire ai donatori, la benzina per i mezzi che serviranno a trasportare i prodotti, gli affitti per i magazzini destinati allo stoccaggio e molto altro. Chi vuole contribuire può donare due euro inviando un sms al numero 45504: c’è tempo fino al 4 dicembre.













