«Al Nord è tutto più pulito e ordinato, ma la gente del Sud è più pazzerella e divertente».
Questo è il nostro Paese così come lo vedono le otto studentesse straniere che stanno trascorrendo un anno di studio in Italia con Intercultura, associazione che promuove e organizza scambi ed esperienze interculturali.
Emilia dalla Repubblica Dominicana a Roma; Maria dalla Polonia a Tortolì; Thanjira, detta “Mook”, dalla Thailandia a Catania; Diana dall’Honduras a Enna; Pornpisut dalla Thailandia a Putignano; Phoebe dagli USA a Brindisi, Kamonchanok, detta “Ying”, dalla Thailandia a Brindisi e Tamaki dal Giappone a Tortolì. Le ragazze, fino al 31 marzo, saranno a Varese. Poi torneranno nel
Sud Italia, dalle famiglie che le stanno ospitando volontariamente per l’intero anno. Il loro programma di scambio durerà altri tre mesi, poi le ragazze faranno ritorno a casa, arricchite dall’esperienza vissuta. «Adesso ho amici in tutto il mondo» ha detto Phoebe. «Qui al Nord è tutto più simile al mio Paese» aggiunge Maria, che abita in Polonia.
Il compito di accompagnare le studentesse alla scoperta del nostro territorio è stato affidato a quattro dei sei studenti stranieri che da settembre stanno vivendo a studiando a Varese: Yunxin dalla Cina, Bogey dall’Islanda, Rachelle dal Canada e Francisca dal Portogallo. Le studentesse ieri hanno incontrato il sindaco Attilio Fontana.
Oggi andranno tutti a Milano e domani saranno in gita sul lago Maggiore, con tappe all’isola dei Pescatori e l’isola Bella e l’isola Madre.
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