Il bilancio va, il Carroccio protesta. «I varesini non sono un bancomat»

Galimberti: «Fate pure opposizione ma senza pregiudizi»

È passato – con 20 favorevoli, 8 contrari, e un astenuto – il bilancio di previsione per il 2017.

Subito dopo l’esito della votazione, la Lega ha inscenato una protesta sollevando cartelli con scritto «i varesini non sono un bancomat. Re Riccardo torna presto». La votazione è stata aperta dopo una lunga arringa del sindaco che ha ringraziato tutti coloro che hanno partecipato alla redazione del bilancio. «Grazie ai consiglieri comunali per l’accoglimento e il respingimento delle osservazioni – ha commentato il primo cittadino – Tranne qualche elemento

fuori dalle righe, il vostro contributo sarà lo stimolo per questa amministrazione di fare meglio. Faccio una richiesta ai gruppi di opposizione: fatela con lo spirito che ritenete, ma senza pregiudizio». «Non c’è un incremento della spesa di personale, bensì una riduzione rispetto al 2016. I numeri sono lì da vedere e parlano chiaro: è il primo bilancio del centro-sinistra ed è il primo senza un euro in più di tasse».

In conclusione Galimberti ha aggiunto: «Emerge la linea delle liste civiche e della maggioranza dedite al pragmatismo e all’eliminazione della demagogia». I lavori si sono conclusi alle 22. 30 e con ieri è finita la maratona dei consigli elettorali iniziata lunedì.