Il canile di Varese cambia gestione, ma nel segno della continuità. E partono i lavori per riqualificare la struttura di accoglienza di via Friuli. Sarà la Lega del Cane a prendersi cura degli amici a quattro zampe ospitati nella struttura di via Friuli, ma l’associazione Emi continuerà a fornire il sostegno che ha garantito negli ultimi anni. Sarà quindi all’insegna della continuità il passaggio
delle consegne che avverrà entro la fine dell’anno. «Siamo molto contenti che il bando sia stato vinto da Lega del Cane – spiega l’assessore alla tutela ambientale, Dino De Simone – è un’associazione che può vantare di un sostegno e di un’esperienza a livello nazionale e che sul territorio si è distinta per aver portato avanti numerose iniziative legate alla tutela degli animali».
L’ultima in ordine cronologico è stata la serata organizzata in collaborazione con altre realtà associative varesine, per presentare il libro di Luca Spennacchio, stimato educatore cinofilo italiano, sui moderni canili e sulla loro corretta gestione.
Un modello che ha colpito anche l’assessore De Simone in quanto, oltre a garantire un maggior benessere agli animali, è in grado di autosostenersi e far risparmiare molti soldi all’amministrazione comunale. «A questo proposito, siamo riusciti a ricavare 50 mila euro da destinare al canile – aggiunge – 25 mila euro frutto di una donazione e altri 25 messi dall’amministrazione che impiegheremo per ristrutturare l’area».
Ricordiamo che il canile di Varese si trova nella Valle Olona, tra il depuratore e il campo nomadi. «Per renderlo più bello e accessibile cominceremo col realizzare un nuovo ingresso dalla zona dell’Iper. E poi rifaremo i box dei cani in maniera più funzionale e sicura, in modo che non si trovino a diretto contatto con i visitatori e che non rischino più di allagarsi».
Un passo avanti verso la costruzione di quel Canile 3.0 che ogni città dovrebbe avere.
Un grande parco per i cani che diventi un punto di riferimento per tutti i padroni di animali di domestici e futuri tali. E che si occupi della salute dei cani e della loro rieducazione per un veloce e più facile inserimento nelle famiglie adottive.
«Non abbiamo ancora firmato la convenzione con il comune per l’affidamento provvisorio della struttura, ma stiamo già prendendo confidenza con gli animali e in carico le consegne della passata gestione – spiega la presidente della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Alessandra Calafà – Quando avremo il quadro completo della situazione e ultimato il nostro programma per la struttura, lo comunicheremo».
Sono giorni importanti questi per gli amici a quattro zampe di via Friuli.
Per la prima volta dopo tanto tempo c’è un’amministrazione che si sta davvero muovendo per migliorare la loro condizione di vita e la fortuna ha anche guardato dalla loro parte, con un lascito che gli permetterà se non altro di ristrutturarsi casa.













