– Omicidio Macchi: l’indagine diventa tutta milanese. L’inchiesta in corso è infatti stata affidata alla Squadra Mobile di Milano. Sino ad oggi erano stati i colleghi varesini ad effettuare gli accertamenti per far luce sull’omicidio di , stuprata e uccisa il 5 gennaio 1987 e ritrovata cadavere il 7 gennaio dello stesso anno nei boschi del Sass Pinì di Cittiglio. È, legale della famiglia Macchi, ad esprimere estrema gratitudine agli inquirenti varesini per il lavoro svolto sinora che ha portato il 15 gennaio scorso all’arresto di , 49 anni, di Brebbia, ex compagno di liceo di Lidia, accusato di essere il presunto assassino della studentessa varesina. «Da parte della famiglia Macchi e mia c’è grande gratitudine e riconoscenza per l’importante lavoro svolto sino ad oggi dalla Squadra Mobile di Varese: in questi anni la dottoressa Carozzo, l’ispettore Maschi e i loro uomini si sono dedicati anima e corpo a questo caso – scrive Pizzi in un comunicato ufficiale – spendendo ogni loro
energia e arrivando spesse volte anche a sacrificare il loro tempo libero pur di arrivare alla verità sulla morte di Lidia». Pizzi sottolinea oltre all’estrema professionalità dimostrata dagli inquirenti varesini, anche la loro umanità e la delicatezza nel restare accanto alla famiglia. «I familiari di Lidia, in particolare, sono rimasti colpiti dalla vicinanza che la Mobile di Varese ha avuto nei loro confronti in momenti delicatissimi quali l’incidente probatorio del 15 febbraio o la riesumazione della salma – scrive Pizzi – circostanze in cui hanno avuto modo di toccare con mano l’umanità, prima ancora che la professionalità, di questi agenti». La decisione di spostare l’inchiesta arriva dalla procura generale di Milano, pare per ragioni di vicinanza e continuità. «Allo stesso tempo c’è, però, profondo rispetto per la scelta della Procura Generale di trasferire l’indagine alla Squadra Mobile di Milano, la quale eredita il lavoro investigativo a dir poco egregio svolto fino adesso con grande caparbietà dalla polizia di Varese», conclude Pizzi.













