Il Centro Museale Gam Golasecca entra nella rete dei musei lombardi

Il Centro Museale Gam Golasecca entra nella rete dei musei lombardi
Riconoscimento ufficiale e evento speciale con i giovani del CCR il 7 febbraio

Il Centro Museale Gam Golasecca Archeologia Multimediale ha ottenuto un importante riconoscimento: lo scorso 2 dicembre, nell’ambito della diciottesima edizione della manifestazione regionale RiconosciLO!, il museo è entrato ufficialmente nella rete dei musei lombardi, ottenendo la qualifica di Raccolta museale tra le 214 istituzioni culturali della regione.

Il riconoscimento, come sottolinea l’amministrazione comunale, è stato possibile grazie al sostegno del Comune, all’impegno del direttore del GAM Lucina Caramella, alla collaborazione del Centro di Studi Preistorici e Archeologici e di Davide Frezzato, presidente dell’Università Senza Età di Sesto Calende. L’attestazione certifica il possesso dei requisiti di qualità previsti dal Ministero della Cultura, aumentando visibilità e prestigio del percorso espositivo del museo.

La collezione e l’allestimento del GAM ricostruiscono la vita quotidiana dei golasecchiani, i primi Celti d’Italia, attraverso reperti dell’Età del Ferro (XII-V secolo a.C.), pannelli descrittivi e strumenti multimediali. La civiltà di Golasecca è nota dall’Ottocento per le sue peculiarità archeologiche, che ne hanno fatto la prima cultura preistorica italiana studiata scientificamente e riconosciuta a livello internazionale.

Per celebrare il risultato, il 7 febbraio alle 16, il museo consegnerà simbolicamente la targa del riconoscimento al Sindaco junior, coinvolgendo il Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR) di Golasecca nella responsabilità di conservare e valorizzare il patrimonio locale. I giovani, guidati dalla docente Daniela Donvito, vivranno un’esperienza di cittadinanza attiva e responsabile, finora riservata agli adulti.

L’evento vedrà anche la partecipazione dell’Associazione OSA – Officina del Suono e delle Arti APS di Sesto Calende, con esibizioni della classe di canto: cover di brani pop e pezzi originali interpretati dagli studenti, tra passione, creatività e voglia di mettersi in gioco.

Durante l’incontro sarà inoltre disponibile gratuitamente la nuova edizione aggiornata della guida ai musei della Lombardia, per scoprire l’intero complesso museale regionale.

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