Il centrosinistra punta sui civici, ma va in campo anche la politica

Verso il voto Da Luini a Rossini fino a Paris: spuntano i primi nomi della squadra di Galimberti

– Il centrosinistra si muove per tentare lo “scacco” al centrodestra. E un ruolo fondamentale, nella coalizione che sostiene sarà determinato dalle liste civiche. A partire da quella del sindaco. I primi nomi, non ufficiali, sono già iniziati a circolare. Ma la conferma non arriverà che tra qualche giorno. Per la lista che supporterà il candidato sindaco si parla dell’atleta , del notaio e del blogger. Ma sono solo le prime indiscrezioni. Un altro tassello

fondamentale sarà invece determinato dalla lista di , che si presenterà oggi pomeriggio. Questa lista nasce dalla necessità da parte della coalizione di andare a coprire l’area a sinistra del Pd, e verrà formata in particolare da esponenti del mondo associazionistico di Varese, in particolare quelle che ruotano attorno alla Coopuf di via De Cristoforis. Uno dei nomi che sta circolando è quello del presidente di Filmstudio ’90 , che potrebbe scendere in campo con De Simone.

L’altra compagine civica è quella invece del Comitato Varese2.0, che ha espresso alle primarie .
Infine, la lista del Pd, dove verranno ricandidati quasi tutti i consiglieri comunali uscenti. e sarebbero ancora indecisi sulla ricandidatura. Mentre sicuramente si ripresenteranno il capogruppo uscente , il vicecapogruppo uscente ,, e.
Una candidatura sarà espressa anche dai Giovani democratici.
E si parla anche della possibilità che si candidi anche il segretario cittadino. Il centrosinistra sta puntando molto sul radicamento nei quartieri, in vista della campagna elettorale.
Numerosi infatti gli interventi della segreteria del Pd sui problemi legati all’illuminazione e ai problemi delle strade nell’area tra Bizzozero, Bustecche e San Carlo. E proprio ieri un nuovo intervento del segretario cittadino Paris sui disagi patiti dai cittadini dopo la nevicata di sabato. «Dopo i disagi di sabato scorso – scrive – dovuti alla tanta neve sulle strade, alla caduta di alberi e rami ed alla intempestività degli interventi da parte dell’amministrazione comunale, che non ha saputo affrontare al meglio l’emergenza, oggi apprendiamo dagli organi di informazione locale i numeri di un vero e proprio “bollettino di guerra”».
«La gelata di domenica notte ha infatti provocato, nella mattinata di lunedì, moltissime cadute di persone sui marciapiedi e sui piazzali cittadini, a causa della neve e del ghiaccio. Come riportano le cronache, diciassette le persone che si sono recate all’ospedale di Circolo, con sette polsi rotti, sei caviglie, tre spalle, una donna che, nel piazzale degli uffici finanziari, è scivolata rompendosi un femore. In effetti, durante gli ultimi giorni, in città tutti abbiamo spesso udito le sirene delle ambulanze e dei vigili del fuoco, che hanno effettuato decine di interventi per situazioni problematiche. L’amministrazione comunale risponde dicendo che le polemiche sulla cattiva gestione della nevicata sono “infondate”».
«Noi lasciamo il giudizio ai cittadini di Varese».