Un Comune troppo “frammentato”. Con sedi che, nel corso degli anni, si sono moltiplicate, fino a distanziarsi non solo da un capo all’altro del centro storico, ma anche raggiungendo i confini del Comune.
Le sedi istituzionali del Comune sono tante, troppe secondo la maggior parte dei consiglieri, che intendono dar vita ad un gruppo di lavoro per ridimensionarli.
Come fa sapere il presidente della commissione Bilancio (Lega ). «Nell’ultima seduta – spiega – ho espresso l’intenzione, come spunto per il bilancio 2014, di creare un gruppo di lavoro per studiare la fattibilità di una razionalizzazione. A livello politico è emerso che tutti sono d’accordo nel ridurre il numero delle sedi, occorre verificare la possibilità di fatto». Oggi le funzioni principali del Municipio si trovano a Palazzo Estense, dove ci sono l’ufficio del sindaco, la segreteria generale, gli assessorati ai lavori pubblici e allo sport e rioni, ma anche i principali servizi per i cittadini, come l’anagrafe.
Lo sportello per i tributi è stato spostato nell’ex Palazzina della cultura, che rimane entro i confini dei Giardini Estensi.
In via Copelli, si trovano l’assessorato all’Ambiente e l’ufficio elettorale. L’assessorato alla Polizia Locale è poco distante, in via Sempione.
Sono gli altri assessorati ad essere più distanti: la cultura nell’ex Cinema Rivoli, i servizi sociali sono in via Orrigoni e quelli educativi in via Cairoli. Proprio questi ultimi due, dall’anno prossimo, verranno accorpati. Si porrà quindi l’esigenza di rivedere la divisione in due sedi. Infine l’urbanistica è a Villa Baragiola mentre il commercio in piazzale Foresio.
La pulizia dei diversi uffici, il cui contratto scade ad agosto, costa al Comune un milione e 550 mila euro all’anno circa per tutte le sedi comunali. Il servizio di smaltimeno rifiuti ha visto invece un impegno economico di 24.598 euro nel 2012 e una previsione di 25 mila per quest’anno.
Per il riscaldamento si prevede una spesa di oltre 220 mila euro e poco più di cinquemila per l’acqua potabile. Siamo invece poco sopra i 200 mila per l’energia elettrica.
Sono cifre generali, che includono tutte le sedi delle funzioni pubbliche, e quindi i costi maggiori riguardano i palazzi più grandi, in primis Palazzo Estense e Villa Baragiola. In ogni caso, se il numero delle sedi minori venisse ridotto, sarebbe comunque ipotizzabile un risparmio. Che, su una cifra come quella delle pulizie, che supera il milione di euro, potrebbe anche superare i centomila euro.
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