«Il futuro? Open innovation e Smart manufacturing»

La delegazione di imprese varesine torna dal Ces di Las Vegas con idee chiare e novità

Bilancio positivo per la missione negli Usa che nei giorni scorsi ha portato anche un gruppo di imprese varesine, accompagnate dall’Unione Industriali di Varese, allo studio e alla scoperta dell’industria 4.0 americana: un vero e proprio tuffo nel mondo del digitale, dell’Information & Communication Technology e dell’Internet of Things.

Phoenix, l’International Consumer Electronics Show 2017 (#CES2017) di Las Vegas, il mondo delle startup della Silicon Valley: queste le tappe della trasferta guidata da Univa, in collaborazione con il Consolato Americano di Milano, la partecipazione dell’Università Liuc e con la supervisione scientifica del professor Marco Astuti

«Al di là dei singoli annunci e delle novità – commenta Astuti – mi pare che il CES abbia mostrato come si stia andando nel senso del miglioramento concreto della qualità della nostra vita di ogni giorno. Questo si vede in termini di semplificazione delle attività meno creative per lasciare spazio a opportunità di realizzazione personale. Insieme a una maggiore sicurezza e un nuovo benessere. Forse sarà opportuno non parlare più di consumer elettronics ma di consumer life».

Marco Astuti conosce molto bene anche il mondo degli startupper della Bay Area, una realtà che definisce così: «La Silicon Valley è sempre molto effervescente e in crescita. Soprattutto per merito delle start up, autentiche fabbriche di innovazione. I grandi player sono sempre più attenti a quello che propongono le start up, fino a considerarla come loro “dipartimento” di ricerca e sviluppo».

E anche le imprese che hanno partecipato alla missione portano a casa tante novità da sviluppare: «Abbiamo aderito alla missione – spiega Roberto Gianini, network deployment e IoT manager per Eolo – per fare scouting tecnologico e per approfondire le nuove soluzioni presenti al CES e nelle realtà che abbiamo visitato. Siamo già pronti per esempio a soluzioni legate al tracking per tracciamento di persone e cose».

Ed era già alla sue seconda missione Flavio Vergani, in rappresentanza di Prevent (azienda del settore dei circuiti stampati di Vergiate), ma qualcosa di nuovo c’è sempre da scoprire: «Per la seconda volta ho partecipato alla Missione in Silicon Valley con l’Unione Industriali. La prima è stata nell’ottobre del 2015 quando attraverso vari incontri è stato possibile conoscere e apprezzare in profondità questa realtà.

Quest’anno ho voluto ritornarci e visitare l’International Consumer Electronics Show per capire quali siano le traiettorie tecnologiche più importanti nel mio settore di riferimento, avendo sviluppato nell’ultimo anno delle soluzioni applicative in termini di industria 4.0.

Per Alessandro Ballerio Amministratore Delegato di Elmec Informatica «uno dei trend topics del 2017 rimane il rilancio industriale attraverso la digitalizzazione dei processi produttivi.

Per rimanere competitive sul mercato internazionale, le aziende italiane devono aprirsi a nuovi paradigmi come l’open innovation e la smart manufacturing. Conoscere le best practices della Silicon Valley e creare dei contatti con i leader americani dell’innovazione digitale è di grande stimolo anche per le imprese varesine.

Noi di Elmec Informatica abbiamo deciso di dare un’opportunità a giovani talenti di partecipare alla missione in Usa.

Il futuro è dei giovani, e le aziende devono investire su di loro per portare un approccio nuovo al lavoro e affrontare le sfide della digital transformation».