«Il governo intervenga per difendere l’Anpi»

Il deputato Pd Marantelli ha chiesto all’esecutivo di vigilare sul gruppo di estrema destra Do.Ra.

«Abbiamo chiesto una risposta urgente da parte del ministro, che è arrivata puntuale, perchè quello dei Do.Ra è l’unico caso di nazionalsocialismo in Italia, a quanto sappiamo, ed è a Varese». È l’onorevole varesino Daniele Marantelli, Pd, ad aver formulato l’interrogazione ieri chiedendo al governo di vigilare e adottare, qualora ve ne siano gli estremi, misure adeguate ad arginare l’attività del gruppo. L’interrogazione arriva a 48 ore dal giorno della memoria e va a colpire una comunità, quella dei Do.Ra (comunità dei 12 raggi, rito occulto caro a Hitler e agli Ariani) entro la quale si muovono anche dei negazionisti. Gente per la quale l’Olocausto, 6 milioni di persone sterminate in modo scientifico, altro non è che una bugia formulata dalla “propaganda” avversa. La comunità

ha sede a Sumirago ma è attiva in tutta la provincia di Varese con tanto di volantini affissi fuori dalle scuole varesine. Per molti un pericolo: si tenta di mettere le mani sulle giovani menti.«Ora – spiega Marantelli – dopo molteplici denunce, dopo una raccolta firme per cancellare l’Anpi è la magistratura, l’autorità giudiziaria, che deve intervenire». L’interrogazione è stata letta dal deputato Daniele Marantelli che ha ricordato come Do.Ra. sia diventata la più grossa comunità italiana ispirata a idee nazionalsocialiste. Il Ministro Minniti ha rivelato che la questura di Varese ha deferito alla magistratura l’associazione, dopo l’iniziativa di una raccolta firme per chiedere la chiusura dell’Anpi, organizzata attraverso il sito change.org. Sarà ora la procura a valutare se esistano gli estremi per una denuncia penale.

I Do.Ra, secondo il ministro dell’Interno, si ispirano chiaramente a una estrema destra vicina al “nazionalsocialismo”, come si può evincere «dalla pubblicazione sul loro sito, di recente riattivato, di messaggi rievocativi di eventi storici che richiamano ai simboli del fascismo e del nazismo». Che la Do.Ra. sia chiaramente ispirata al nazismo è opinione dei deputati Marantelli ed Emanuele Fiano, che hanno presentato l’interrogazione in parlamento; ma anche le forze di polizia sarebbero orientate a pensarla in questo modo.
Almeno è quello che si capisce ascoltando quanto ha riferito ancora Minniti e cioè che «il simbolo della comunità è il sole nero, noto simbolo nazista dal significato esoterico». Sotto l’aspetto di ordine pubblico, il ministro ha ricordato che Do.Ra. organizza concerti d’area a Sumirago e che ha partecipato a rievocazioni storiche, in particolare durante il giorno del ricordo delle Foibe. Le forze di polizia hanno segnalato, in questi mesi, tutte le iniziative del gruppo.

Lo scorso 4 dicembre ad esempio 5 esponenti dell’associazione sono stati deferiti alla magistratura per una riunione pubblica avvenuta senza un preavviso e per deturpamento e invasione di terreni. Il riferimento è al blitz al Monte San Michele, dove al sacrario della battaglia partigiana, da qualche anno, Do.Ra organizza dei blitz notturni in cui vengono apposti simboli runici con lo scopo di rievocare le vittime di parte nazifascista. Nell’agosto del 2014 il gestore Facebook chiuse la pagina della comunità, tanto che oggi esiste solo un sito web. Di recente l’Anpi di Varese ha chiesto lo scioglimento dei Do.Ra. Minniti ha però ricordato che il potere di sciogliere delle associazioni è delegato al Ministero dell’Interno soldo dopo una sentenza definitiva penale della magistratura che abbia accertato, in sostanza, la violazione delle legge sulla ricostituzione del partito fascista.
La chiusura di Emanuele Fiano, che ha ringraziato e lodato Minniti, è stata però netta: «Non sono dei nostalgici, fanno parte di un network antisemita. Per noi l’apologia di fascismo c’è già».