La maggioranza a Palazzo Estense va sotto in consiglio comunale. La seduta di ieri sera, dove avrebbe dovuto essere approvato il Bilancio, è di conseguenza saltata a causa della mancanza del numero legale.
Al momento dell’appello erano infatti presenti solo 15 eletti, il sindaco
e 14 consiglieri comunali. Quasi tutta Forza Italia, tutti e tre i consiglieri di Ncd, la Lega Nord salvo quattro assenti, della Lega Civica e di Movimento Libero. Il Pd, Sel e il Movimento 5 Stelle sono usciti dall’aula, per non sostenere la maggioranza, che non era in grado da sola di garantire il numero legale. Fuori dall’aula anche e della Lega Civica.
Ed è proprio contro di loro che si è diretta la rabbia di Forza Italia e Ncd. «È stato un atto vergognoso – ha tuonato il consigliere forzista – mi riferisco ai due consiglieri della Lega Civica, che ad oggi formalmente fanno parte della maggioranza».
Il segretario cittadino di Ncd ha rincarato la dose. «Il mio commento non può che essere sprezzante nei confronti dei due consiglieri della Lega Civica – ha detto Chiodi – faccio solo presente che noi di Ncd siamo in minoranza in consiglio comunale, ma siamo rimasti in aula per responsabilità. Tutti e tre, l’unico gruppo tutto presente. Dobbiamo chiederci quindi quale sia il valore di queste persone che si definiscono civiche e vogliono governare la città, ma si comportano poi come un partito politico della peggior specie. Questo non è decisamente civismo, qui mancano proprio le basi del buon governo e della buona amministrazione, se si manda un bilancio gambe all’aria così».
L’assessore alla Sicurezza ha dichiarato che «è spiacevole finire in questo modo. È vero che è compito della maggioranza garantire il numero legale, ma l’atteggiamento dell’opposizione, che ha deciso di uscire dall’aula e far saltare la seduta, non è certo stato un gesto responsabile. Avrei preferito rimanessero in aula e portassero avanti le loro proposte e le loro critiche sul bilancio».
Il presidente del consiglio comunale spiega come «effettivamente c’è stato un problema di comunicazione, abbiamo messo la convocazione alle 20 anziché alle 20.45, e in molti non hanno notato il cambio di orario. Abbiamo già riconvocato la prossima seduta per lunedì 16 maggio e sarà alle 20.45». Puricelli attacca quindi l’opposizione, dicendo che «se questo è l’atteggiamento di chi vuole governare la città, speriamo restino opposizione».
Centrosinistra duro
Il centrosinistra naturalmente attacca pesantemente il centrodestra. «È grave che non siano riusciti a garantire il numero legale su un documento fondamentale come il bilancio – ha dichiarato il vicecapogruppo del Pd – il Bilancio di previsione è basilare per il Comune. Mi chiedo: dopo aver dimostrato questa loro incapacità, vogliono candidarsi per governare la città per cinque anni?».
«La Lega, con le sue quattro assenze, ha affossato Fontana – ha detto il demoratico – siamo di fronte ad un’amministrazione totalmente incapace di gestire anche le delibere più elementari». E rincara la dose, non risparmiando stoccate alla maggioranza: «Un atteggiamento in totale continuità con i cinque anni di giunta, dove la mancanza di responsabilità è stata evidente in tutti gli atti»













