Shopping tax free, si prevede un incremento del 5 % nel mese di luglio a Malpensa. E saranno i cinesi a trainare le vendite dei saldi estivi in aeroporto.
A fornire le previsioni di crescita è Global Blue, società leader mondiale nella fornitura di servizi e prodotti a viaggiatori, esercenti e società finanziarie che stima un aumento delle vendite nel mese appena iniziato.
Se nei primi cinque mesi del 2014 i globe shopper in visita in Italia hanno fatto registrare un lieve calo degli acquisti tax free (-3%), a fronte però di una spesa maggiore (+2% di valore dello scontrino medio registrato), in occasione dell’imminente inizio dei saldi estivi e del maggiore afflusso di stranieri che visiteranno l’Italia «ci si attende un nuovo impulso alla spesa tax free», dicono da Global.
La previsione di crescita delle richieste di rimborso, effettuate presso il punto di rimborso Global Blue di Malpensa, è del + 5% . Un dato importante tenendo, inoltre, conto che a luglio dell’anno scorso le transazioni tax free hanno avuto una positività del 18 %.
Si può insomma ben sperare nel cinese pronto agli acquisti a Malpensa dove la stessa società aeroportuale ha già messo in atto una politica commerciale di estrema attenzione nei confronti di questa clientela. Non solo la segnaletica in aerostazione contempla anche la lingua cinese, ma da alcuni mesi è in funzione un “shopping helper, madre lingua cinese, per supportare chi vuole fare acquisti in aeroporto.
Lo stesso progetto “Chinese friendly airport”, con lo scopo di sviluppare collaborazioni commerciali e istituzionali, rende perfettamente l’idea di quanto Sea consideri un’interessante opportunità di business il passaggio di passeggeri cinesi. Nel 2013, a Malpensa, lo scontrino medio dei cinesi è aumentato del 2%, con un 5.8 in più di uno scontrino medio battendo anche i Russi di cui si ha un 5.6.
Cinesi ben accetti e coccolati in aeroporto dove, lo scorso marzo, Sea ha organizzato un corso di una giornata in aula, tenuto da un docente dell’associazione Italia Cina, proprio sulla cultura cinese per tutti gli operatori commerciali di Malpensa.
Tra i temi affrontati, anche quello delle corrette attenzioni nella cerimonia di vendita per imparare i gesti da compiere e quelli da non azzardare mai. Di fronte a un cliente cinese, ad esempio, non bisogna indicare con il dito indice, segno di sfida, e usare invece il palmo della mano. Così come, se si usassero due mani per mostrare il costo di un capo o di un prodotto, si sbaglierebbe prezzo (i cinesi contano sulle dita di una sola mano).
Mai mettere fretta a un cliente cinese che, sempre bisognoso del consenso di amici e parenti, se fosse da solo in negozio, potrebbe stare anche parecchio tempo nel camerino di prova in attesa del responso di qualche amico o parente via social network dopo essersi fotografato con il potenziale capo da acquistare.
C’è da armarsi di pazienza e ottima cosa sarebbe avere in negozio anche un bollitore per offrire acqua calda (segno di estrema gentilezza, molto apprezzato) al cliente cinese il quale si aspetta sempre uno sconto o un regalino ad acquisto effettuato.
Le buone pratiche di vendita si uniscono al riscontro di gradimento ottenuto attraverso una “survey” rivolta proprio ai passeggeri cinesi per valutare la bontà dei servizi offerti.
Saranno adesso i saldi stagionali a dare altro slancio al mercato tax free di Malpensa. Mentre anche i dati di traffico dimostrano l’importanza del mercato cinese: 266mila passeggeri trasportati nel 2008 e 667mila nel 2012 con un incremento del 150% negli ultimi quattro anni.
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