Il medico soffre d’insonnia E salva i vicini dalla tragedia

Il medico soffre d’insonnia E salva i vicini dalla tragedia

Incredibile ma vero quanto è emerso a margine di un incendio divampato in una appartamento di Sondrio lo scorso 13 luglio. Lo rivela Alberto Melazzini, medico del capoluogo, e vicino di casa della famiglia residente dell’abitazione invasa dalle fiamme. Dal suo racconto emerge quanto solo il caso non abbia portato a fare la conta delle vittime.“Se sono vivi possono ringraziare la mia insonnia – sdrammatizza – Quella sera non riuscivo a dormire e quando ho sentito che dalla finestra entrava puzza di bruciato ho pensato che poteva dipendere dal mozzicone della sigaretta che avevo fumato poco prima sul terrazzo. Per questo sono uscito a controllare, ed è allora che ho

visto le fiamme e il fumo che uscivano dalla casa di fronte. Erano più o meno le 23.30”.Soltanto qualche attimo per rendersi effettivamente conto di quello che stava accadendo al quinto piano del condominio al numero 16, poi la decisione, provvidenziale, di prendere immediatamente in mano la cornetta e di fare il numero del 113. “C’erano fiamme talmente alte che davo per scontato che gli abitanti della casa stessero già provvedendo – ancora il medico – Quando però ho visto che non c’era alcun movimento di persone ho telefonato alla polizia”. Senza quella telefonata, la coppia di anziani e il figlio che vive con loro non ce l’avrebbero fatta.

s.bartolini

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