Il Milan s’aggrappa a Inzaghiper domare un gran bel Varese

di Filippo Brusa

VARESE Per vincere la prima amichevole della stagione il Milan, seguito in tribuna da Silvio Berlusconi, deve aggrapparsi a Pippo Inzaghi, autore delle due reti che fissano il successo su un bel Varese. La squadra dell’impeccabile Beppe Sannino, vincitore della sfida in eleganza con Leonardo, si fa apprezzare per qualche buona giocata e per spirito di gruppo. Il “sergente di ferro” si affida al classico 4-4-2, allestito con il tandem offensivo formato da Ebagua e Del Sante e un centrocampo in cui agiscono Osuji e Grossi, sulle fasce, e i mediani Gambadori e Corti. Soltanto la difesa è composta da veterani ma l’assetto del reparto è inedito, visto che davanti a Moreau agisce la linea disegnata da Pisano, Camisa, Dos Santos e Bernardini. Il centrale viene dirottato a sinistra e soffre il primo vero affondo di Inzaghi che si trova la strada spianata per avviare una fuga solitaria verso la porta di Moreau, trafitto con un preciso destro al 10’. Gli ospiti sfiorano il raddoppio al 24’ con Seedorf che coglie in pieno la traversa su punizione dalla lunga distanza. Al rossonero risponde il capitano dei padroni di casa Dos Santos che, dieci minuti più tardi, prende il palo alla destra di Kalac con un bel colpo di testa (34’). Gli uomini di Sannino credono nel pareggio ma Del Sante sciupa da posizione favorevole (36’). Anche Ebagua si mette in mostra e gli ospiti si salvano in angolo, sui cui sviluppi il Varese è nuovamente pericoloso: la palla sfugge a Kalac ma nessun biancorosso è pronto ad insaccare (38’). Ci prova poi Ronaldinho con una botta che si spegne sul fondo. Nella

ripresa Sannino rinnova la formazione e riesce a rimanere in campo fino allo scadere soltanto Bernardini (tornato a fare il centrale). Il Milan raddoppia al 2’ con Inzaghi, imbeccato da Ronaldinho autore di un numero geniale sulla sinistra che spiana la strada al compagno. Anche Grossi, prima di rientrare negli spogliatoi, si fa ammirare togliendosi la soddisfazione di rifilare un tunnel al campione del mondo Gattuso. Quindi, è Tripoli a surriscaldare gli animi del popolo biancorosso con una fuga irresistibile sulla destra che trova pronta la retroguardia milanista. Tripoli è instancabile e al mette in moto il neoentrato Ferreira che non riesce a ridurre le distanze. Il Milan vince ma gli applausi vanno al coraggio del Varese che non sfigura davanti ad una superpotenza del calcio mondiale.VARESE-MILAN 0-2MARCATORI Inzaghi all’11’ p.t.; Inzaghi al 2’ s.t.VARESE (4-4-2) Moreau (dal 1’ s.t. Lorello, dal 28’ s.t. Grandclemant); Pisano (dal 1’ s.t. Corral), Camisa (dal 43’ Lazaar), Dos Santos (dal 1’ s.t. Cosner), Bernardini; Osuji (dal 10’ s.t. Jimenez), Gambadori (dal 1’ s.t. Casisa, dal 41’ Abdulai), Corti (dal 1’ s.t. Machado), Grossi (dal 10’ s.t. Palazzo); Ebagua (dal 10’ s.t Tripoli), Del Sante (dal 28’ s.t. Ferreira, dal 43’ De Spa). All. Sannino.MILAN (4-3-3) Kalac (dal 1’ s.t. Storari); Antonini (dal 1’ s.t. Oddo), Nesta (dal 1’ s.t. Favalli), Thiago Silva (dal 28’ s.t. Kaladze), Jankulovscki (dal 15’ s.t. Albertazzi); Gattuso (dal 15’ s.t. Strasser), Seedorf (dal 28’ s.t. Ikande), Flamini (dal 36’ s.t. Cardacio); Borriello (dal 28’ s.t. Odumandi), Inzaghi (dal 15’ s.t. Zigone), Ronaldinho (dal 28’ Beretta). (Viudez). All. Leonardo. ARBITRO Ostinelli di Como.NOTE spettatori 6.000 circa, incasso non comunicato. Angoli 1-2.

a.confalonieri

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