BUSTO ARSIZIO Quando Golia chiede scusa a Davide: la Sony Pictures, colosso mondiale della celluloide, ha inviato al B.A. Film Festival una lettera in cui si cosparge il capo di cenere per il caso Easy Rider.
La sera di inaugurazione del Baff 2009, durante una serata impreziosita dalla presenza al Sociale di Peter Fonda, l’indimenticabile Capitan America di “Easy Rider”, è successo un fattaccio. La pellicola del film culto inviata dalla Sony, unica copia presente in Italia, era gravemente danneggiata. Così tanto che la scena finale delle moto in fiamme, sequenza da antologia della settima arte, era stata bellamente tagliata, così come la parte dell’uccisione di Capitan America.
Dell’incidente, il Baff ha chiesto conto direttamente alla Sony, che aveva inviato la pellicola a Busto Arsizio garantendone non solo l’integrità, ma anche la buona qualità.
E adesso è arrivata la risposta, a firma di Paulo Simoes, amministratore delegato di Sony Pictures releasing Italia, che si dice «sinceramente dispiaciuto» per l’accaduto, e chiede scusa al Baff, al pubblico e a mister Peter Fonda.
e.romano
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